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Cala il sipario su: “La Vendemmia dei Libri” a Castelvenere

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Castelvenere (Bn) –   Chiude con un appuntamento particolare ‘La Vendemmia dei Libri’, la rassegna eno-letteraria in programma a Castelvenere (Benevento) e diretta dal giornalista Marzio Di Mezza. Il calo del sipario, programmato per domani (giovedì 28 dicembre), è affidato ad un doppio evento, con la presentazione di due libri dedicati ai bambini e ai giovani. Ospiti della serata, che si svolgerà presso gli spazi dell’Enoteca comunale di Castelvenere (in piazza San Barbato), con inizio alle ore 18, saranno Esterita Selvaggio e Roberto Ricci.

Durante l’incontro, moderato dal giornalista Sandro Tacinelli, i due autori illustreranno ai partecipanti le opere che caratterizzano il loro esordio letterario. Due interessanti libri che sono stati presentati nel corso di questo 2017.

Esterita Selvaggio, insegnante di scuola primaria che vive a Telese Terme, presenterà il libro ‘Che storia è questa’ (edito dalla edito dalla Bookabook). Opera che racconta le avventure di Filippo, bimbetto di 9 anni con una gran voglia di diventare asso del pallone, ma scarsa volontà nello studiare. In un pomeriggio piovoso, si rassegna a non poter andare sul campo a mostrare le sue prodezze calcistiche e ripiega svogliatamente sui libri di scuola. Accade qualcosa di inaspettato e magico non appena apre il suo testo di Storia: un omino grosso quanto un baccello di piselli spunta dalle pagine e lo invita a seguirlo. Filippo attraverserà la Preistoria, l’era dei faraoni e gareggerà alle antiche olimpiadi, tornando, poi, dal suo viaggio con maggiori consapevolezze e fiducia in se stesso.

Roberto Ricci, studente universitario nato a Cerreto Sannita che vive a Castelvenere, racconterà del contenuto del libro ‘Un silenzio alla volta’ (edito da Albatros). Una raccolta in cui emerge un forte intimismo, un bisogno di calore umano essenziale che traspare in ogni riga e che mette in contatto l’essere umano con la parte più profonda di sé e dell’universo-mondo. Un volume che è stato definito “essenziale”, dove le pagine sono accompagnate da immagini che esplicano un viaggio onirico sospeso nella modernità espressiva arricchita dalla naturalezza giovanile delle emozioni e dei sentimenti. Una sensibilità che Ricci da anni incanala anche nella passione per la musica, suona infatti la batteria nella giovanissima formazione dei ‘Crimson Dolphins’.

La formula de ‘La Vendemmia dei Libri’ prevede di abbinare ad un libro la storia e le caratteristiche di un vitigno, rinnovando la formula della prima edizione, risultata vincente, di associare alla narrativa il racconto del territorio. Un territorio, quello di Castelvenere, che può contare su una produzione vitivinicola di qualità, che negli ultimi anni si è fatta apprezzare sui mercati italiani e internazionali. Ma anche sui numeri, essendo il Comune più vitato del Sud.

Alla particolare serata conclusiva della seconda edizione de ‘La vendemmia dei libri’ sarà particolare anche l’abbinamento. Non si tratterà di vini, bensì di un prodotto di antichissima tradizione: il mosto cotto. Semplicemente chiamato “vino cotto”, costituiva un ingrediente sempre presente nella povera dispensa contadina, utilizzato per le sue grandi proprietà terapeutiche e per sopperire alla mancanza di zucchero. Ottenuto dal mosto dell’uva matura messo a bollire in grandi pentole di rame, per farlo ridurre di oltre un terzo (la consistenza del liquido prodotto variava a secondo della tradizione di famiglia). A Castelvenere per la produzione del mosto cotto si impiegano, come da tradizione, mosti di uve a bacca bianca: quelle più utilizzate sono le uve agostinella (vitigno storico oggi presente solo nelle campagne di pochi viticoltori castelveneresi) e trebbiano toscano. 

Il materiale fotografico della rassegna eno-letteraria è pubblicato sulla pagina facebook al link.