Benevento – Migranti e minori, due tematiche di grande attualità anche qui nel Sannio. E l’Associazione ‘Mogli Medici Italiani di Benevento’, presieduta da Angela Maffeo Grimaldi, ha tenuto un convegno sul tema presso la Sala Rossa di palazzo San Domenico dal titolo ‘Diritti dichiarati, Diritti applicati… Diritti negati…’. Nel corso dell’incontro è stata ‘smontata’ l’ipotesi di un rapporto tra immigrazione e criminalità. A sottolinearlo, in particolare, è Assunta Tillo, sostituto Procuratore della Repubblica di Benevento che ha relazionato proprio sui due fattori.
La correlazione tra i due elementi è esemplarmente riassunta nel Decreto Sicurezza recentemente approvato in Senato che ha un’ampia sezione che mira a riformare la gestione dei fenomeni migratori. E’ in quest’ottica che la presidente dell’Unicef, Carmen Maffeo, ha rimarcato che è ancora insufficiente l’attenzione riservata ai minori. Le preoccupazioni più grandi infatti riguardano la tutela dei bambini, così come non è da sottovalutare la situazione che riguarda le donne, soprattutto quelle in condizioni di difficoltà e vittime di violenza.
La Tillo ha rimarcato però come in generale non ci sia nessun allarme. Guardando agli anni passati non c’è un aumento particolare della delinquenza in relazione al fenomeno migratorio in Italia.
“Piuttosto possiamo affermare come la maggior parte dei reati, tra chi non è cittadino comunitario, viene commessa da persone che sono in una situazione di irregolarità” Piuttosto il sostituto procuratore ha ricordato come la normativa italiana sul fenomeno migranti sia carente, inadeguata: “La microcriminalità non è aumentata con il fenomeno migratorio”
E’ intervenuta quindi la Maffeo che ha sottolineato tutta la sua preoccupazione: “Nonostante i progressi la situazione resta assolutamente critica. Molti bambini non hanno accesso all’acqua. La malnutrizione o denutrizione fanno capire quanto la società sia in difficoltà”. La presidente dell’Unicef ha poi sottolineato: “Non è possibile che i bambini che non hanno voce muoino in silenzaio per colpa di una società troppo distratta” E’ quindi intervenuto Roberto Virzo, docente di Diritto Internazionale presso l’Università degli Studi del Sannio, che ha sottolineato tanti progressi negli anni come l’emancipazione femminile, il diritto nei minori. “E’ difficile far rispettare questi criteri. Occorre trovare formule giuste per rispettarle e applicarle”.
















