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Buio pesto sul destino del Malies: il Comune propone una soluzione

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Benevento – L’assessore al Commercio del Comune di Benevento, Luigi Ambrosone, ha incontrato stamani i commercianti di Via Gaetano Rummo proprio all’ingresso della Galleria Malies in piazza Commestibili, lo slargo che si apre proprio sulla strada, dove, il giorno dell’Immacolata, era apparso un polemico striscione che ne invocava con urgenza l’intervento al fine di discutere sulla crisi del comparto in questa zona della Città.

Se Ambrosone ha dunque subito soddisfatto l’appello degli operatori commerciali, le sue risposte non hanno però segnato la svolta che probabilmente ci si attendevano.

Nel corso di un confronto avvenuto all’aperto, tra i circa venti commerciali presenti e l’assessore, in un’atmosfera tranquilla e costruttiva, è stato affrontato ancora una volta la crisi della Galleria Malies, oggetto centrale della protesta. Questo enorme potenziale, volano di rinascita del commercio in piazza Commestibili e nelle vie limitrofe, tradizionalmente vocate a questi servizi, non è di facile soluzione né lo sarà in tempi brevi: ha rimarcato Ambrosone. Due sono gli ostacoli che, a suo dire, si frappongono ad una eventuale apertura di una struttura, peraltro pesantemente e ignobilmente vandalizzata nel corso di anni: il primo riguarda una pesante ipoteca da due milioni di Euro che grava sulla grande area; il secondo concerne la mancanza del certificato di collaudo degli immobili ristrutturati e degli annessi servizi (scala mobile, etc.). Ne deriva che, a giudizio dell’assessore, risulta impossibile anche solo allocarvi il mercatino a chilometro zero da affidare a Coldiretti che pure era stato ipotizzato, in quanto non vi sarebbero le necessarie garanzie di legge contro eventuali infortuni.

Preso atto di questo, con ovvio disappunto, i commercianti hanno chiesto all’assessore che vengano attenuate le misure di limitazione al traffico veicolare per combattere lo smog: l’area è inaccessibile alle auto, e in tali circostanze penalizza i commerci. Ambrosone ha assicurato che ne parlerà con il Sindaco.

Altra questione affrontata è stata quella della dislocazione, quali addobbi natalizi, da parte della Camera di Commercio, di oltre 70 abeti al solo Corso Garibaldi e nella adiacente via Traiano: “non siamo commercianti di Serie B”, hanno scandito gli operatori di Via Rummo. Anche su questo Ambrosone non ha potuto fare altro che assicurare un generico interessamento presso l’Ente camerale. “Noi vogliamo rilanciare il Malies. Abbiamo stanziato 1 milione di euro ma l’ipoteca di circa 2 milioni e mezzo di euro ha bloccato tutto il procedimento. Noi abbiamo idee chiare per  per portare in questa zona le eccellenze del mercato agroalimentare. E’ un’eredita terribile che abbiamo trovato”.

Poi ha aggiunto: “Questa struttura era senza collaudo, anche la piazza. Sblocchiamo al più presto questa vicenda, rendiamola agibile. Questo sarà uno spazio importante. I miracoli non li fa nessuno ma questa zona sono sicuro ritornerà ad essere uno splendore”. Rassicurazioni anche sul vicino parcheggio di Porta Rufina: “Parleremo con il Cda dell’Amts  e vedremo di far qualcosa“.

Concluso l’incontro, lo stesso Comune di Benevento ha ritenuto necessario diramare un comunicato sulla possibile soluzione che attende la Galleria Malies. Di seguito la comunicazione ufficiale:

“La vicenda Malies, com’è noto, costituisce un’ulteriore e tragica eredità del passato. Occorre, infatti, ricordare che la questione nasce agli inizi del 2.000 allorquando fu operata la trasformazione del sito da antico mercato ortofrutticolo a galleria commerciale, poi caduta in disuso e abbandono a causa della mancata originalità dell’offerta e del prevalere della forza attrattiva dei due nuovi centri commerciali aperti in città. Quest’Amministrazione, sin dal suo insediamento, si è adoperata per fermare il degrado e impedire i continui episodi di danneggiamento e vandalismo in atto, ed ha risolto in data 20/06/2016 il pregresso rapporto concessorio con la Mailes in virtù di varie ed ingiustificate inadempienze da parte dell’affidatario. Solo a seguito di ben 2 diffide, il 24/04/2017 il Comune è riuscito a rientrare in possesso del bene e, allo stato, sussistono ben tre articolati contenziosi fra Comune, Malies e, purtroppo, Monte dei Paschi di Siena, soggetto creditore che ha sottoposto a ipoteca l’intero mercato, sul quale assume di avere una garanzia valida e efficace. Naturalmente l’Amministrazione si è opposta alla legittimità di tale garanzia, benché essa sia stata tollerata dalla precedente Giunta: a giorni si dovrebbe avere una prima decisione del tribunale di Benevento. Così come a giorni, e precisamente il 9 gennaio 2019, è attesa la decisione della Cassazione sulla questione preliminare connessa all’individuazione del giudice competente su tali vertenze. Malgrado tale “consistente” quadro giudiziario e lo stato di dissesto in cui versa l’Ente a causa delle precedenti “allegre” gestioni finanziarie, l’Amministrazione è riuscita ad utilizzare le economie e rinvenienze generate dalle opere del Programma Integrato Urbano 2007-2013 ed ha inserito il recupero dell’opera nel piano triennale delle opere pubbliche adottato il 19/06/2018 destinando all’uopo la considerevole somma di 1 milione di euro. A breve dovrebbe essere consegnato il progetto definitivo e, per l’effetto, si attiverà la susseguente procedura di gara per affidare l’intervento che, è bene sottolinearlo, punta a rilanciare la vocazione originaria della struttura creando il Mercato della Città – Vetrina del Gusto Sannita.

Un luogo, quindi, dove verranno esposti e venduti i prodotti tipici delle contrade beneventane e dove verranno valorizzati i prodotti a Km 0 della locale filiera agro-alimentare. In questa ottica, quindi, è stato previsto che il piazzale ospiterà i banchi dei prodotti ortofrutticoli, i locali interni la vendita dei prodotti caseari, degli insaccati, della carne e dei prodotti tipici con possibilità di degustazione in loco.

Come si diceva in precedenza, entro il mese di dicembre saranno ultimate le procedure di affidamento dell’incarico di progettazione; poi, auspicando in un esito positivo del contenzioso in atto, entro aprile dovrebbero essere completate le procedure per l’affidamento dei lavori che, a loro volta, dovrebbero essere ultimati entro la fine del 2019 in modo da dare un segno di svolta per il commercio e per i cittadini in occasione del prossimo Natale”.