Napoli – The Sun torna indietro e si rimangia la sua classifica delle città più pericolose del mondo. Sarà stato l’intervento dell’ambasciata italiana a Londra oppure un’improvvisa sveglia del tabloid inglese, ma Napoli non è più nella lista. Di sicuro un atto dovuto anche se la notizia non avrà lo stessa visibilità e non susciterà lo stesso scalpore della prima classifica. Una pessima prassi, ma almeno un piccolo risultato. Era in effetti inspiegabile il paragone che il giornale inglese aveva fatto tra Napoli e alcune delle città realmente più famigerate e pericolose al mondo che magari stanno vivendo un difficile periodo storico. Raqqa piuttosto che Grozny passando per Mogadiscio o Caracas hanno oggi caratteristiche che le fanno entrare tra le dieci città più pericolose al mondo a causa di rivoluzioni, guerre civili, dittature o terrorismo. Una situazione che non riguarda Napoli, che pure ha gravi problemi legati alla sicurezza ed alla malavita, ma non a questi livelli. Avranno avuto effetto le reazioni sdegnate provenute dalla stessa Inghilterra. L’Indipendent ha infatti scritto parole dolci per Napoli esaltandone il lungomare o il centro storico e scrivendo che non c’è mai stato un momento migliore per visitare Napoli. Le statistiche sulle presenze di turisti in città negli ultimi anni, testimoniano che questa versione è quella più vicina alla realtà e che quanto scritto dal The Sun appartiene al passato.














