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Infopoint Museo del Sannio, +35% di visite nel 2018

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Benevento – Mediateur, concessionaria dei servizi di Infopoint al Museo del Sannio per conto della Provincia di Benevento, ha presentato il programma delle attività per il 2019. Nel corso di un incontro con la stampa, definito “informale”, assente peraltro la dirigente della Provincia perché ammalata, Mediateur ha da un lato ha espresso la propria soddisfazione per i risultati raggiunti e concretizzati in un più 35% di visite al Museo in un anno, dall’altro ha manifestato la preoccupazione perché la Provincia ancora non ha definito i rapporti con l’Azienda per l’anno in corso.

Visitatori intercettati a livello regionale nel fine settimana. Luciano de Venezia, direttore di Mediateur e promotore delle iniziative della concessionaria dei servizi della Provincia, che ha ha la sua postazione nell’Infopoint al piano terra della ex proprietà Casillo proprio accanto alla Chiesa di Santa Sofia Patrimonio Unesco, ha ricordato che lo scorso anno sono state promosse numerose iniziative che hanno richiamato un pubblico numeroso al Museo del Sannio, come per esempio in occasione del cosiddetto “Caffè al Museo” esplorando la musica, ma anche Spotify museum, un’occasione di raccontare attraverso la musica le emozioni del Museo, vivere questo spazio con il supporto delle radioline.

Ci sarà quasi certamente “Domeniche al Museo”, nel mese di maggio e un’altra versione solo con le mamme per la raccolta benefica di alimenti e altri beni di prima necessità da destinare all’infanzia. Il Direttore ha precisato che, qualora la Provincia, a corto di personale e senza mezzi finanziari adeguati, dovesse confermare il rapporto di convenzione per la gestione dei servizi, Mediateur intende ribadire anche per 2019 le stesse iniziative, magari cambiando solo quella del “caffè” con il “The al Museo, sempre alle ore 17.00.

Mediateur poi ha intenzione di ampliare la gamma di dotazioni tecnologiche per consentire una migliore fruizione dei beni della Sezione Sarcofagi che si trovano proprio all’Infopoint mediante l’utilizzo di cuffiette per la diffusione audio della descrizione dei beni.

Così Luciano de Venezia: “Promuoviamo azioni che sappiano coniugare la valorizzazione del patrimonio con l’inclusione sociale, il dialogo interculturale e sinergie positive e proattive con la comunità locale”.

Per Di Venezia il bilancio è assolutamente positivo: “Volevamo questo luogo come promozione culturale. Non è solo un contenitore culturale.  E’ diventato un luogo dinamico, non solo conservativo. Grazie anche alla Provincia la risposta è stata più che soddisfacente, al di là delle aspettative. Abbiamo proposto un’offerta culturale che fosse legata al  pubblico e poi alla proposta”.

Laboratori didattici, attività di letture delle collezioni e ricorso a nuove tecnologie questo il percorso che hanno voluto utilizzare gli operatori culturali durante il 2018: “Sono stati tentativi riusciti. Abbiamo unito l’aspetto ludico creativo e quello delle conoscenze del patrimonio culturale greco, romano e sannita. Una base per costruire i dialoghi per il territorio”.