Benevento – Gli studenti in piazza. La protesta del Movimento Azione Studentesca Collettiva ha avuto ad oggetto la nuova riforma della Maturità. Ogni Governo cambia questo appuntamento spauracchio che ha la coincidenza di solito con la maggiore età degli studenti e comunque chiude il ciclo della scuola. Anche il Governo leghista-grillino non ha resistito alla tentazione e si è dunque beccato la protesta studentesca. I maturandi beneventani hanno sfilato per il centro cittadino per manifestare il loro disaccordo rispetto ai tempi imposti dal Governo per la nuova Maturità. I ragazzi dicono che a quattro mesi dalla conclusione dell’anno scolastico non si possono cambiare le regole del gioco soprattutto se da tempo si sono esercitati con un altro tipo di prove. L’abolizione della tesina e la scelta delle buste per le domande sono state duramente contestate dai ragazzi.
Glauco Rampone, portavoce del Movimento, ha sottolineato: “Non è altro che un gioco di fortuna. L’esame dovrebbe sistemare la maturità e invece si trasformerà in un gioco a premi. Questa riforma è arrivata in ritardo. Non è possibile cambiarla a quattro mesi dall’esame di maturità. I ragazzi non avranno l’adeguata preparazione”.
Rampone infatti ha contestato il contenuto della riforma: “E’ assurda. Ad esempio la seconda prova diventa multidisciplinare. Allo scientifico materie come Matematica e Fisica andranno insieme mentre al Classico, Greco e Latino unite. Gli studenti non saranno preparati, non è chiaro”.
Lo studente ha criticato anche la formula dell”esame orale: ” Verrà introdotta una nuova materia, Cittadinanza. Gli studenti dell’ultimo anno non l’hanno mai fatta. Non è materia scolastica, come faranno a sostenerla come materia?”.
Infine il portavoce lamenta un taglio di 4 miliardi di fondi all’Istruzione: ” Anche i docenti scenderanno in piazza nella giornata di domani. Nemmeno loro sapranno come gestire il nuovo esame di maturità. E’ una confusione totale. C’è stato un cambio radicale anche sui crediti formativi”.














