Bergamo – Telefoni cellulari e altri beni personali ‘in pegno’ in cambio di una dose di cocaina. E’ quanto emerso dall’indagine dei carabinieri di Bergamo, che ha portato all’arresto di 7 persone. Le ordinanze di custodia cautelare (cinque in carcere e due ai domiciliari) sono state eseguite questa mattina. Gli arrestati sono marocchini e tunisini, accusati di aver ceduto centinaia di dosi di cocaina – anche in cambio di prestazioni sessuali – nelle zone di Trescore Balneario, Montello, Bagnatica, Costa di Mezzate, Gorlago e Cenate Sotto. I provvedimenti cautelari sono stati emessi dal Gip di Bergamo. Le indagini si erano concluse lo scorso aprile. Durante le indagini sono state evidenziate centinaia di cessioni: addirittura in alcuni casi gli acquirenti hanno speso migliaia di euro per acquisti che avvenivano anche più volte nel corso della settimana o addirittura più volte al giorno.
Telefonini “in pegno” per la cocaina, 7 arresti
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