Salerno – “Rigenerare, riqualificare, ammodernare e gestire campetti sportivi di quartiere di proprietà comunale”: è quanto si prefigge il bando pubblico redatto dal settore Attività produttive – partenariato pubblico-privato del Municipio (leggi qui). Il bando, della cui procedura è RUP l’architetto Angela Magliacano, è firmato dal direttore del settore ingegnere Elvira Cantarella. I beni oggetto della procedura di affidamento “a una associazione o società sportiva senza fini di lucro (anche RTI)” sono il campo di calcio del Quartiere Europa e i campi di calcetto del quartiere Petrosino, del quartiere Gelsi Rossi, di Monticelli, di Ogliara, di Fratte e di via Ligea (in foto) tutti, allo stato, “liberi”. Tra gli obiettivi anche la fornitura dei servizi di “spogliatoi, gradinate, punti ristoro ecc…”. Si legge: “Tali impianti hanno bisogno di essere rigenerati, riqualificati, ammodernati in quanto possono costituire il punto di riferimento locale per lo svolgimento di attività sportiva agonistica e/o amatoriale, per il gioco del calcio e/o per un utilizzo teso comunque a favorire l’aggregazione sociale e giovanile e le relative attività motorie e ludico ricreative in essi praticabili”.
Tanto premesso ed in forza della legge vigente in ordine ai provvedimenti di “misure urgenti per interventi nel territorio”, il bando specifica che “le associazioni e le società sportive senza fini di lucro possono presentare proposte di essere rigenerazione, riqualificazione e ammodernamento degli impianti sportivi corredati da un piano gestionale con la previsione di utilizzo teso a favorire l’aggregazione sociale e giovanile”. A tal fine il Comune “riconoscendo l’interesse pubblico del progetto”, potrà “affidare la gestione gratuita dell’impianto all’associazione o società sportiva – in via preferenziale dilettantistiche, enti di promozione sportiva, discipline sportive associate e federazioni sportive nazionali – per una durata proporzionale al costo dell’intervento proposto e comunque non inferiore a cinque anni”. Specificato che “la gestione dell’impianto sarà gratuita”, che “non è previsto alcun finanziamento o contributo da parte del Comune” e che “qualsiasi tipo di spesa (es. utenze, custodia, manutenzione ordinaria, pulizia ed ogni altro onere necessario per la gestione dell’impianto) è a carico degli interessati” così come “i costi per le attività manutentive nell’ambito degli interventi di riqualificazione, rigenerazione e ammodernamento”, il bando invita gli interessati a “presentare le proposte progettuali al Comune di Salerno – Settore Attività Produttive entro le ore 12 del 28 giugno”.
Il bando specifica che “il concessionario potrà utilizzare l’impianto per le proprie finalità (attività sportive) nel limite massimo del 50% delle ore di potenziale utilizzo dell’impianto stesso” e che “sono riservate al Comune le ore pari al 20% del potenziale utilizzo per le attività promosse dall’Ente o dagli Istituti scolastici comunali” mentre il restante 30% è riservato “alle associazioni sportive dilettantistiche per la promozione dello sport” rispetto alle quali “il concessionario applicherà le tariffe orarie previste in sede di offerta – ed approvate dalla giunta comunale – per un totale, comunque, non superiore ai costi dell’attività”. Nell’ambito degli spazi orari ad esso riservati (il 50% delle ore di potenziale utilizzo dell’impianto) “il concessionario determinerà liberamente tariffe e prezzi di accesso”.














