Benevento – La Fli Cgil attacca il Presidente della Provincia e della Regione sulla materia della forestazione. La vicenda riguarda il ritardato pagamento delle spettanze dovute agli operai forestali, sempre con grave ritardo rispetto al fatidico 27 di ogni mese, per i lentissimi accrediti da parte della Regione, oltre ad alcune questioni normative. Ma Cgil attacca anche Antonio Di Maria, il principale inquilino della Rocca dei Rettori, per aver disposto, in un suo recente atto di indirizzo pubblicato all’Albo Pretorio, di affidare la guida delle funzioni di forestazione, per la parte di competenza della Provincia, alla Società partecipata Sannio Europa.
“Ci eravamo incontrati alcune volte con il Presidente Di Maria per discutere sui problemi degli operai forestali” – ha spiegato il sindacalista Carlo Ceccarelli – mai però avevamo avuto cognizione della volontà di Di Maria di affidare la gestione della materia a Sannio Europa. Di fatto, però, un paio di giorni dopo l’ultimo incontro, è apparsa all’Albo Pretorio questa disposizione di Di Maria. Sapevamo da tempo di un rapporto di Convenzione tra Provincia e la sua partecipata Sannio Europa per i servizi di rendicontazione di spese alla Regione Campania; ma mai si era parlato di affidamento di funzioni di gestione forestazione alla Società”. Il sindacalista chiede un incontro immediato con Di Maria per chiarire quest’aspetto.
Ceccarelli, però, contesta anche Vincenzo De Luca. Al Governatore attribuisce la responsabilità della sottrazione di circa 1,6 milioni di Euro su un planfond di circa 5 con i quali si dovevano corrispondere i pagamenti degli stipendi agli operai forestali di tutta la Regione. La contrazione delle risorse finanziarie, pur dopo accordi ed intese istituzionali dei mesi scorsi che sembravano aver riportato tranquillità al comparto, aveva già indotto il Sindacato a prese di posizione contro la Regione e pensare ad un presidio davanti alla sede di Palazzo Santa Lucia. Resta dunque confermato lo stato di agitazione contro la Regione di tutti i forestali campani il prossimo 12 luglio. Sono 20 le mensilità che attendono i dipendenti dell’anno 2018 e quello in corso: “la situazione è drammatica”.














