Benevento – Commercianti e Amministrazione Comunale sono tornati a parlarsi. Al centro della riunione di lavoro, ancora una volta, la movida e questa volta, dopo tanto gelo, sembra che le parti abbiano ritrovato una linea Comune. I commercianti del centro storico, che costituiscono la trave portante della movida, hanno ottenuto una sorta di legittimazione sociale da parte del Comune perché l’assessore delegato al Commercio, Oberdan Picucci, ha voluto tendere loro una mano. Insieme a Picucci il consigliere comunale Domenico Franzese. In sostanza al centro del dialogo le restrittive direttive comunali che di fatto impongono lo stop alla “movida” da parte di bar e altri locali di ritrovo, all’una del mattino avendo peraltro cura di abbassare i decibel.
Al termine del confronto si è appreso che Oberdan Picucci ha acconsentito a rivedere l’orario di chiusura dei luoghi di ritrovo più vicino all’alba, ma non verranno consentiti aumenti nei decibel. D’altra parte i Vigili Urbani faranno osservare le direttive sindacali con maggiore elasticità e flessibilità. Ma quello che volevano davvero i commercianti era una presa di distanza da parte del Comune circa il negativo giudizio che sarebbe stato affibbiato ai commercianti da parte dello stesso Comune.
Secondo alcune interpretazioni a Palazzo Mosti si penserebbe ai commercianti della movida come a dei veri pirati, incapaci di rispettare regole e senso della misura alla sola ricerca del profitto. A tale proposito la risposta di Picucci è stata ferma: “Sono io stesso un frequentatore della movida. La movida non significa delinquenza e i frequentatori non sono delinquenti. L’ordinanza che riguarda il settore sarà modificata. Occorre ritrovare la strada della conciliazione tra i cittadini residenti e gli stessi commercianti”.
Le parti hanno concordato sul fatto che gli ultimi episodi da cronaca nera in centro storico non erano imputabili a storie di follia da movida. Sulla scorta di questo attestato, il dibattito tra commercianti ed Assessore è andato avanti. Si è infatti concordato che verrà individuato in centro storico uno spazio adeguato e idoneo che diverrà punto di raccolta dell’immondizia per tutta l’area. Il dialogo è insomma iniziato, ora si attendono risposte concrete da parte dell’amministrazione. I commercianti sono assolutamente stufi di essere etichettati come i cattivi di questa situazione e hanno spiegato che riprenderà vigore l’associazione già esistente per far sentire in tutti i modi la propria voce.
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