Benevento – “I fiumi sono una risorsa per il nostro territorio: Occorrono politiche di salvaguardia e di valorizzazione”. Nel giorno del cambio della guardia alla direzione della Federazione Coldiretti di Benevento con la designazione di Gerardo Dell’Orto, è stato Gennarino Masiello, vice presidente nazionale della Coldiretti, a lanciare un appello forte per la tutela dei fiumi che non godono di un ottimo stato di salute e che invece potrebbero rappresentare una potenzialità di sviluppo, anche a livello turistico.
“I fiumi, se ben gestiti, sono una ricchezza ma possono diventare un problema quando sono lasciati all’abbandono. Occorre una piattaforma che faccia recuperare il terreno perso“, ha lanciato la propria proposta Masiello, “bisogna fare in modo che quest’acqua sia utile per l’agricoltura, rendendola magari fruibile per le imprese“.
Un’idea che ha fatto da sfondo alla presentazione al pubblico del nuovo responsabile della federazione sannita. Una cerimonia non di semplici convenevoli, ma occasione per riflettere su argomenti rilevanti non solo per il mondo agricolo.

Il nuovo direttore Dell’Orto si è presentato ricordando la sua esperienza di lavoro nella Piana del Sele. “Lì avevo trovato una situazione preoccupante, ma oggi posso dire che lascio quella zona che ha ritrovato l’agricoltura come forza trainante nell’economia locale. Abbiamo consolidato la forza sociale e il sindacato d’impresa, in modo da costruire sinergie e iniziative di supporto ai comuni”.
Dell’Orto si è poi concentrato sulla nuova avventura che lo attende: “Mi sto già innamorando della provincia sannita. La prima missione sarà quella di catapultare la mia esperienza, il mio dinamismo e la passione su questo territorio. Girerò i territori per conoscere le criticità e le peculiarità“.
A dare il benvenuto al 39enne direttore non poteva che essere Masiello: “Porterà qui la sua esperienza. Ho apprezzato il suo pragmatismo, la sua concretezza e la sua capacità di risolutezza. Potrà dare ottimi risultati“.
Esauriti i convenevoli, la conferenza stampa si è conclusa con una sorta di punto della situazione stilato dallo stesso vice presidente nazionale della Coldiretti. “Il Tavolo con la Regione sta dando i suoi frutti per creare occupazione e suggerire strategie di sviluppo. Occorre puntare sulla forza della programmazione, coinvolgendo il mondo della produzione e quello della trasformazione, senza mortificare la parte agricola. Credo che in tale contesto non possiamo più trascurare o sottovalutare il patrimonio boschivo“, ha concluso Masiello, “occorre pensare finalmente all’utilizzo della risorsa garantita dalla diga di Campolattaro. I fiumi devono diventare attrazione turistica, non possono essere un problema o rappresentare un limite. Occorre approfittare da subito delle nuove energie per far crescere questa provincia“.














