Battipaglia (Sa) – Si spengono le fiamme ma non le polemiche: il sapore amaro che resta non è tanto quello del rogo quanto quello della consapevolezza che la Terra dei Fuochi è, forse, anche qui. Il fatto di cronaca è ben riassunto dalla Protezione Civile di Battipaglia: “Nel primo pomeriggio di ieri – affermano gli operatori – le nostre squadre antincendio sono state impegnate nelle azioni di spegnimento di un incendio e di alcune sterpaglie e canneti nelle vicinanze. Le nostre squadre antincendio, dotate di tutti i DPI, sono intervenute insieme alle squadre della Protezione Civile Eboli, ed in collaborazione con i Vigili del fuoco dei distaccamenti di Eboli, Salerno, Caserta, Giffoni, Napoli e Avellino, domando le fiamme sviluppatesi all’interno delle ecoballe presenti nella struttura. Le operazioni, iniziate nel primo pomeriggio sono durate tutta la notte, sono state lunghe e complesse, tuttavia le fiamme sono state domate e le squadre dei Vigili del fuoco per tutta la domenica hanno continuato a gettare incessantemente acqua per raffreddare il sito e completare la bonifica con la copertura con la sabbia delle ecoballe. Sul luogo presenti anche la Polizia Municipale di Battipaglia, Polizia di Stato e Carabinieri”.
Tra le reazioni, spicca quella del gruppo ‘Bellizzi in Movimento‘: “L’ennesimo incendio delle ecoballe nella zona industriale di Battipaglia, oltre al danno delle zone agricole limitrofe per il deposito delle ceneri sul terreno, ha sprigionato particelle tossiche che vengono inalate non solo dagli animali degli allevamenti ma anche dai cittadini di tutto territorio. Un anno fa il Ministro Costa aveva chiesto al ministro Salvini di considerare i siti di stoccaggio dei rifiuti in Italia come ‘sensibili’, cioè siti che possano entrare nel piano coordinato di controllo del territorio, gestito da ogni Prefettura con l’ausilio di tutte le Forze dell’Ordine, per un aumento di controllo preventivo per, quindi, ‘dare un’ulteriore garanzia preventiva al cittadino ma anche all’imprenditore’. Ma non ci risultano sensibilizzazioni o iniziative in tal senso. Noi attivisti ‘Bellizzi in Movimento’ nel denunciare questi episodi chiediamo alle amministrazioni Comunali del territorio iniziative atte alla salvaguardia della salute pubblica in sinergia con tutti gli organi regionali stigmatizzano qualsiasi promesse espresse senza alcuna soluzione concreta”.
A destra il deputato di Fratelli d’Italia, Edmondo Cirielli, afferma: “Presenterò un’interrogazione urgente al ministro dell’ambiente Sergio
Costa. È opportuno verificare il rispetto da parte delle aziende e degli organi tenuti al controllo delle procedure di sicurezza. Il sindaco in maniera particolare è l’autorità competente a verificarlo. Per il terzo anno un incendio si sviluppa in un’area industriale, provocando danni incalcolabili all’ambiente e alla salute delle comunità locali. E’ giunto il momento di adottare provvedimenti seri per tutelare la popolazione locale, accertando responsabilità e inadempienze da parte delle istituzioni”.
Fonte foto: Protezione Civile Battipaglia














