Avellino – Prosegue l’azione dei Carabinieri per contrastare il fenomeno degli incendi boschivi e degli abbruciamenti dei residui vegetali e forestali. I roghi, molto spesso, vengono appiccati poco distante dalle zone residenziali. L’ultimo, in ordine di tempo nei pressi della linea ferroviaria Benevento – Avellino – Mercato San Severino, dove a causa dei roghi tra Altavilla e Borgo, Trenitalia ha riprogrammato l’offerta commerciale. Anche a Montoro, località Cesine, la situazione è preoccupante. Le fiamme si avvicinano alle case e ai depositi agricoli. Intanto altre tre persone sono state deferite alla competente Autorità Giudiziaria perché ritenute responsabili di immissione nell’aria di fumi pericolosi nonché combustione illecita di rifiuti.
Salgono quindi a 32 le persone denunciate per questo reato dai Carabinieri del Comando Provinciale di Avellino in questo periodo di grosso pericolo sul fronte incendi. Le tre persone, due di Forino ed uno di Monteforte Irpino, nonostante il divieto decretato con provvedimento Regionale, intenzionalmente hanno appiccato il fuoco per lo smaltimento di sterpaglie e residui vegetali derivanti dalla lavorazione di propri terreni. I Carabinieri delle competenti Stazioni di Forino e Monteforte Irpino, alla luce degli elementi di colpevolezza raccolti, li hanno denunciati in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Avellino, diretta dal Procuratore Dott. Rosario Cantelmo. Un comportamento che, oltre ad essere particolarmente pericoloso per il clima torrido di questi giorni, è causa di un’alta concentrazione di fumo nell’aria dannosa per la popolazione.














