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Studenti Unisea contro l’uso della plastica: “Pronti alla battaglia”

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Benevento- Basta con la plastica. L’associazione studentesca Unisea dell’Università degli Studi del Sannio si mobilita a sostegno della campagna internazionale contro l’uso della plastica, in particolare di quella monouso. Già cento firme sono state raccolte per bandire dalle strutture dell’Ateneo le bottigliette di plastica ed altro materiale che, dopo l’uso, finiscono nella migliore delle ipotesi nei contenitori della raccolta differenziata per la plastica, e, nella peggiore, in strada, nei fiumi, nei laghi, nei mari. Piccoli gesti, dicono gli studenti dell’Unisannio, sono importanti quanto i grandi gesti. Se i Governi cincischiano, gli studenti possono fare qualcosa nel quotidiano per invertire la tendenza all’inquinamento globale della plastica. 

Ed è già attiva la campagna “testimonia il tuo impegno per #UNISANNIOplasticfree”, lanciata dalla studentessa Annachiara Signoriello, ed ora si vuole andare avanti.  Presente questa mattina anche il neo rettore Gerardo Carfora che ha appoggiato questa battaglia e pienamente supportata dal Rettore uscente Filippo de Rossi e il Direttore di Dipartimento Demm Giuseppe Marotta, nonché tutto il corpo docenti dell’Università degli Studi del Sannio. Avviata una campagna di sensibilizzazione sul tema dell’inquinamento #PlasticadelSuicidio. L’iniziativa è guidata dai soci Lino Cusano, Francesco Barile e Martina Porcaro con la collaborazione di Sergio Mangiavacchi e Gianmarco Valletta, responsabili della pagina “Ingegneria del Suicidio”, conosciuta da studenti e professori universitari per l’ironia con la quale vengono affrontati temi legati all’ingegneria, nonché per le numerose iniziative di rilevanza sociale e culturale. “Vogliamo  un impianto di distribuzione gratuita dell’acqua , purificata e filtrata e distribuzione di bottigliette con materiale riciclato. Organizzeremo nuovi seminari e corsi di sensibilizzazione”.