Benevento- “Io mi vaccino … fai come me”: è partita oggi ufficialmente la campagna di vaccinazione contro la classica influenza autunnale-invernale. Presso la sede dell‘Azienda Sanitaria di via Mascellaro la campagna antiinfluenzale è stata presentata alla stampa. I numeri dicono di un’operazione sanitaria di profilassi che non è di poco conto. Infatti già sono stati distribuiti a tutti i medici di base 60mila dosi di vaccino e, dunque, si può partire da subito con la punturina che consente a tutti di avere uno scudo rispetto a questo malanno di stagione.
Vaccinarsi è importantissimo: lo ha detto con chiarezza e con forza il neo direttore dell’Asl, Gennaro Volpe. Il Presidente dell’Ordine dei Medici di Benevento Pietro Ianniello ha rimarcato come sia una pratica che non nuoce a nessuno, e che, anzi, è utilissima soprattutto per le persone più esposte, gli anziani, i bambini e gli ammalati cronici di patologie polmonari. In alcuni casi, soprattutto nei soggetti più a rischio, l’attacco influenzale provoca purtroppo esiti fatali: è necessario dunque non sottovalutare l’aggressività di questo invisibile microrganismo che attacca le vie respiratorie.
A fare da testimonial alla campagna di vaccinazione vi erano alcuni Sindaci, a cominciare da Clemente Mastella del capoluogo, e il Presidente della Provincia Antonio Di Maria. Con loro presenti i Sindaci di Pietrelcina, Domenico Masone, di Molinara, Giuseppe Abbaddo, di Ceppaloni, Ettore De Blasio, il Vice sindaco di Fragneto Monforte, Raffaele Caputo. Il Sindaco di Benevento ha dichiarato che la vaccinazione costituisce una opportunità per tutti per una migliore qualità della vita; mentre Di Maria ha ricordato che con questa pratica si evitano inutili corse ed intasamenti ai Pronto Soccorso per una patologia che tutto sommato può essere tenuta tranquillamente sotto controllo. Il direttore dell’Asl Volpe prendendo la parola ha detto: “Con la vaccinazione si evitano ricoveri impropri.Punteremo molto alle strutture territoriali, puntando alle prestazioni domiciliari aumentandole. Faremo sanità sul territorio insieme alla comunità”.
Infine Ianniello dell’Ordine dei Medici ha sottolineato: “Riteniamo che sia fondamentale vaccinarsi, è la più grande conquista della medicina moderna. Prevenire e debellare la malattia. Un meccanismo di salute pubblica da non poter rinunciare”.















