Benevento – Severo, per quanto garbato nella forma, il giudizio del Prefetto Francesco Antonio Cappetta nei confronti dei sindaci e degli amministratori locali del Sannio. “Non tutti sembrano aver compreso quanto sia difficile e delicato amministrare un Comune in dissesto finanziario”, ha tuonato. Una partecipazione scarsa l’ha definita Cappetta in merito ai corsi che erano stati organizzati per parlare di debiti fuori bilancio e contabilità, organizzati la scorsa primavera dalla Prefettura di Benevento e conclusi questo pomeriggio. Il Prefetto ha voluto lanciare la sua reprimenda. Cappetta ha anche affermato tutte le proprie perplessità circa l’opportunità di promuovere anche per il prossimo anno un ciclo di conferenze sulle politiche degli enti locali che lui pensava fossero momenti utili di approfondimento.
Cappetta ha sottolineato: “E’ stato comunque un corso positivo. Chiariti molti punti oscuri della gestione della vita degli enti locali come i mutui e la procedura di dissesto. Occorreva capire la difficoltà di gestione di un ente, le regole stringenti del settore“.
Infine ha aggiunto: “Non si può governare facendo qualunque promessa in campagna elettorale. Ci sono regole stringenti e molte cose non si possono fare“.
E’ quindi intervenuto Ermanno Bocchini, docente dell’Università Federico II di Napoli che ha sottolineato: “Gli uffici contabili degli enti dei comuni non hanno le risorse necessarie per potersi dare un’organizzazione di qualità. Occorre puntare su una politica che punti sulla contabilità. Serve l’operazione trasparenza contabile”.
Ultimo giudizio sui fondi europei: “Sono gli unici fondi che possono gestire i comuni. Occorre imparare a come saperli richiedere e come utilizzarli“. Assenti questo pomeriggio il Sottosegretario agli Interni Carlo Sibilia ed il Direttore dello SVIMEZ Adriano Giannola.















