Salerno – Se plasticamente l’immagine fa comprendere la potenzialità crocieristica del molo Manfredi altrettanto concretamente fa capire quanto – oltre le apparenze – siano distanti la stazione marittima e le navi da crociera a cui essa è (sarebbe) funzionalmente destinata.
La propaganda, probabilmente, non tarderà a spacciare questo quale concreto esempio di attracco all’ostrica di Zaha Adid; la realtà è purtroppo legata ad una dinamica che, ‘tagliando fuori’ la stazione marittima, interroga sul senso ultimo della struttura stessa. Al netto del problema-fondale che pure una sua incidenza ha (la nave è ormeggiata quasi a testata del Molo Manfredi e incrocia la stazione marittima solo con la parte poppiera),
va rilevato che i passeggeri della Princess Cruises sono scesi sulla banchina attraverso la passerella agganciata al portellone posto in basso, al livello con il margine del molo; di essi la maggioranza è quindi salita a bordo dei bus – preventivamente fatti giungere sottobordo – per le visite già in navigazione prenotate per Pompei e Paestum mentre gli altri, oltrepassato il cancello presidiato dalle guardie giurate, hanno percorso il Molo Manfredi fino all’uscita nei pressi della Capitaneria o sono saliti sui taxi fatti attivare in porto. In ogni caso la stazione marittima non ha svolto la sua funzione propria di luogo di prima accoglienza, di proposta di itinerari turistici, di presentazione della città, delle sue caratteristiche, delle opportunità di impiego del (comunque
limitato) tempo a disposizione dei visitatori. Principalmente perché non esiste un rapporto organico tra la struttura e le navi: sono entità che si guardano ma non si toccano (letteralmente), in quanto il percorso di sbarco non instrada i passeggeri all’interno. Come sarebbe, ad esempio, se la stazione marittima fosse dotata di un finger in grado di collegare il portellone alto delle navi con la parte superiore della stazione. Altrove, le stazioni marittime, funzionano così (guarda foto in basso, porto Barcellona).
Barcellona – Ad anni luce di distanza da Salerno, Il sito visitbarcellona.com (https://www.visitarebarcellona.com/porto-crociera-barcellona/) così presenta il porto: “ll gigantesco porto di Barcellona è uno dei più attivi e vivaci del Mediterraneo, basti pensare che qui nel 2016 sono sbarcati dalle centinaia di navi da crociera quasi 2.700.000 passeggeri, pronti a visitare le attrazioni della capitale catalana. Il porto è molto ben organizzato e non dovrete faticare molto per raggiungere il centro; anche avendo a disposizione poche ore, riuscirete a godervi la città e la sua atmosfera frizzante. Solitamente i crocieristi hanno poco tempo per visitare la città, diventa quindi indispensabile organizzarsi al meglio per ottimizzare gli spostamenti! Dopo aver ascoltato le vostre richieste nel corso di questi anni abbiamo studiato insieme al nostro collaboratore TicketBar l’abbonamento per crocieristi CRUISE PASS BARCELLONA che include: la navetta Cruise Bus dal molo al centro, 1 giorno di Bus Turistico, l’ingresso alla Sagrada Familia e 20% di sconto sulle altre attrazioni della città se vi rimane tempo per visitarle. Con questo abbonamento eviterete le lunghe code alle biglietterie e non perderete tempo”. Eccetera, eccetera…















