mercoledì, Settembre 23, 2026
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Denunciati due pregiudicati ai domiciliari: uno al bar e l’altro in compagnia

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 Avellino – Prosegue l’azione dei Carabinieri della Compagnia di Montella, costantemente impiegati in servizi di controllo del territorio predisposti dal Comando Provinciale di Avellino, finalizzati a garantire sicurezza e rispetto della legalità.

Nell’ambito di questi servizi, a Senerchia, un 30enne di  origini ucraine ma da  tempo residente nel piccolo paese dell’Alta Valle del Sele, sottoposto alla detenzione domiciliare, ha  violato  le prescrizioni impostegli.

L’ucraino qualche anno fa era stato tratto in arresto in flagranza  perché ritenuto responsabile di reati contro la persona e, dopo un periodo trascorso in carcere, era stato sottoposto alla detenzione presso il proprio domicilio.

I Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile di Montella,  lo hanno trovato invece  presso la sua abitazione in compagnia di una persona estranea al nucleo familiare e non autorizzata preventivamente dall’Autorità Giudiziaria. L’uomo è stato denunciato.

Anche a Quindici i Carabinieri hanno denunciato un pregiudicato ritenuto responsabile di inosservanza degli obblighi imposti dall’Autorità Giudiziaria.

L’uomo infatti, sebbene sottoposto alla misura della Sorveglianza Speciale, è stato sorpreso  all’interno di un bar, violando le prescrizioni impostegli.

I carabinieri in servizio hanno fatto scattare a suo carico il deferimento in stato di libertà alla competente Autorità Giudiziaria.

Il provvedimento si e’ reso necessario ed immediato visto che la misura di prevenzione della Sorveglianza Speciale viene applicata a persone  che vengono ritenute pericolose per la sicurezza e per la pubblica moralità ed, in particolare, a chi, sulla base di elementi di fatto è ritenuto  abitualmente dedito a traffici delittuosi;  si sospetta  che viva , per la condotta ed il tenore di vita, anche in parte, con i proventi di attività delittuose; ed e’ sospettato di essere dedito a commettere reati  che offendono o mettono in pericolo l’integrità fisica o morale dei minorenni, la sanità, la sicurezza o la tranquillità pubblica.