Salerno – E’ giallo l’accoltellamento avvenuto alle ore 2 di lunedì a Sarno. La storia, ricostruita dal sito sarnonotizie.it, riferisce di un marocchino pugnalato al collo arrivato in via Roma davanti al cancello del commissariato. Al poliziotto accorso l’uomo è apparso sanguinante, sotto shock, con ferite profonde alla nuca ed al dorso, dovute a più fendenti scagliati con forza. I medici del 118 prontamente intervenuti hanno trovato l’ uomo sorretto dall’agente. Dopo le prime cure lo hanno trasportato all’ospedale Martiri del Villa Malta. Riscontrante ferite lacero contuse al collo ed alla regione dorsale, per fortuna non fatali, causate da un corpo contundente, con ogni probabilità un coltello con una lunga lama.
L’uomo è stato sottoposto a vari accertamenti e le ferite sono state suturate. Il marocchino non ha fornito finora dettagli utili alle forze dell’ ordine per ricostruire la dinamica dell’ accoltellamento. Sul caso lavorano gli uomini del locale commissariato che stanno visionando anche le immagini di alcune telecamere di videosorveglianza. Dalle prime ipotesi al vaglio si tratterebbe di una possibile rissa tra connazionali. Non sarebbe la prima volta: poche settimane fa due gruppi si sono fronteggiati impugnando cocci di bottiglie di birra. Cinque marocchini, tra i quali due donne ed una incinta, hanno dapprima iniziato a discutere animatamente per poi sono passare alle maniere forti ferendosi con i vetri affilati. Non si esclude che il giovane sia rimasto vittima di un raid razziale come accaduto ad un polacco da tempo residente a Sarno malmenato, pochi giorni fa, da un gruppo di giovanissimi.
Sarno, marocchino accoltellato. Rissa tra connazionali o raid razziale?
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