Sarno (Sa) – C’è sofferenza, rabbia e preoccupazione nel messaggio che il sindaco di Sarno, Giuseppe Canfora, ha rivolto ai cittadini della sua città, ieri sconvolta da altre due morti per Covid, due congiunti (Gerardo Robustelli, 66 anni ex dipendente delle Poste e molto conosciuto e sua suocera, Teresa Prisco, 85 anni) su un totale terribile ieri di nove decessi in tutta la provincia di Salerno. Il sindaco Canfora non nasconde la sua angoscia per un contagio che si sta diffondendo con grande rapidità nei nuclei familiari. Sarno ha oltre 200 cittadini positivi attualmente. “Facciamo fatica a trovare le parole per spiegare e definire quello che accade intorno a noi – ha detto il sindaco Canfora – Lutti, sofferenze, addii che non riusciamo a pronunciare, nostri amici e familiari che lottano, medici ed infermieri in prima linea come guerrieri, senza sosta”. Il primo cittadino parla esplicitamente di una guerra contro un nemico comune: “ciascuno di noi porti nella propria famiglia il messaggio di quanto sia indispensabile seguire con estrema attenzione le regole, evitare il più possibile contatti, non abbassare le difese con amici e parenti”.
Sarno, il dolore del sindaco dopo altri due morti: “Siamo in guerra contro un nemico comune”
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