Vibonati (Sa) – Tempo di bilanci in Cilento: il nubifragio ha lasciato danni strutturali, in alcuni casi, importanti. L’avvocato salernitano Giuseppe (Pippo) Spagnuolo, tornato nelle terre di origine, documenta e afferma: “La recente esondazione del torrente Cacafave nel Comune di Vibonati ha creato pericoli e criticità, di cui nessuno, al momento, si è preso cura (Prefettura, Regione, Protezione civile, Municipio, Autorità fluviale). Eppure nel vicino Comune di Santa Marina, colpita dallo stesso evento idrogeologico, è stata dichiarata l’emergenza e la calamità naturale. Il ponte di passaggio delle persone e di cose sta per crollare e il transito è normale senza alcun cartello di preavviso. L’impianto fognario è stato divelto e lo scarico dei liquami inquina il mare blu della costiera cilentana. La linea elettrica ad alta tensione è emersa dai cavi del ponte con possibilità di corto circuito. La conduttura dell’acqua potabile risulta danneggiata e rotta con un forte zampillo e infiltrazioni pericolose. La strada di accesso per le famiglie che abitano nella zona non esiste più”.
In Campania il bollettino quotidiano del Covid registra altri 14.587 positivi, un numero record anche a fronte dell'aumento dei tamponi effettuati, 146.881 in totale....