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Eboli, l’ultimo atto della giunta di Sgroia: 500 euro per le famiglie bisognose

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Eboli (Sa) – Mettere in sicurezza il bilancio e garantire l’erogazione dei servizi ai cittadini. È stato l’obiettivo dell’ultima riunione di giunta comunale ad Eboli dove da lunedì si insedierà il commissario prefettizio per effetto della decisione del sindaco Cariello, agli arresti domiciliari, di dimettersi dall’incarico.

Trascorsi 20 giorni dalla consegna delle dimissioni, lunedì la Prefettura potrà nominare il commissario che sostituirà sulla poltrona di primo cittadino (ma verranno meno anche giunta e consiglio comunale) l’attuale primo cittadino facente funzioni Luca Sgroia che Cariello aveva voluto come suo vice prima dell’inchiesta giudiziaria che lo ha travolto accusandolo di aver taroccato dei concorsi pubblici.

Per quanto riguarda i provvedimenti è stata approntata una manovra di assestamento del bilancio. Si è colmata la mancata approvazione del ripiano del disavanzo da parte del Consiglio Comunale e pertanto abbiamo evitato la paralisi dell’Ente, che potrà immediatamente riprendere a fare impegni di spesa per erogare i servizi ai cittadadini. È stato abbattuto di 5,2 milioni di euro il debito del Comune di Eboli (estinguendo il fondo di anticipazione di liquidità e ripianando il disavanzo relativo all’esercizio 2019).

In questo modo l’Ente, quindi la collettività, risparmierà nei prossimi anni interessi per 1,8 milioni di euro. Sono, inoltre, stati destinati 356.977,88 (Previsti dal Decreto Ristori Ter) per l’erogazione di buoni spesa alimentari e due milioni di euro come contributi straordinari a fondo perduto alle famiglie per fronteggiare la riduzione della capacità reddituale dovuta all’emergenza Covid-19. Verrà erogato un contributo una tantum pari a € 500 a favore di 400 nuclei familiari con figli minori (ISEE fino ad € 30.000). Gli aiuti sono destinati ai lavoratori autonomi e dipendenti che certifichino di aver subito una significativa contrazione del reddito nel 2020. Infine, è stato approvato un accordo con il Museo Archeologico Nazionale di Eboli e della Media Valle del Sele, attraverso il quale sarà possibile effettuare visite anche nei fine settimana. Ovviamente il servizio sarà garantito non appena i musei saranno riaperti dal Governo Nazionale.