Home Benevento Attualità Benevento Gedi torna a Benevento, accolta la sospensiva al provvedimento di espulsione

Gedi torna a Benevento, accolta la sospensiva al provvedimento di espulsione

Tempo di lettura: 3 minuti

Benevento – Sollievo ma nello stesso tempo cautela per il Consorzio Sale della Terra nell’apprendere la notizia dell’accoglimento della sospensiva del provvedimento di espulsione dal territorio italiano di Gedi, un ragazzo somalo che da dieci anni lavorava presso l’Orto di Casa Betania. Dopo aver scontato una pena di dieci anni, il ragazzo, sebbene avesse superato brillantemente un percorso di re-inserimento nella società civile grazie ad un regolare contratto di lavoro, avrebbe dovuto essere rimpatriato lo scorso 9 febbraio secondo le nostre severe norme di legge: tuttavia, per Gedi si è registrata una grande mobilitazione, con la raccolta di firme e la richiesta di una revoca del provvedimento. Ebbene, questa sera Gedi, difeso dall’avvocato Cecilia Del Grosso, ha ottenuto una prima vittoria con l’accoglimento da parte del Giudice di pace dello stop, almeno per un periodo di tempo determinato, della espulsione. Il somalo è così tornato questa sera Benevento. La rete economica Civile  “Sale della Terra” ha manifestato grande soddisfazione per la decisione del Giudice in un post sui profili social:  “È ufficiale. Adesso è con noi. Dopo una giornata piena di altalene, quando stavamo rientrando da Bari con nulla di fatto, la chiamata: venite a prenderlo!“.

Dal canto suo l’Avvocato Del Grosso ha precisato: “sono molto contenta del risultato raggiunto, perché l’autorità giudiziaria che si sta occupando del caso di Gedi ha accolto l’istanza di sospensiva. Ma ciò non significa che lui sarà completamente libero, anche perché c’è ancora un procedimento in corso che dovrà essere affrontato. È ora che dobbiamo essere bravi a mettere in grado il giudice di poter capire che persona è Gedi. È stato raggiunto solo per il momento un bel risultato – conclude l’Avv. Del Grosso – ma c’è ancora tanto tanto lavoro da fare, quindi andiamo con la massima cautela“.

Angelo Moretti, Presidente della Rete di Economia Civile “Sale della Terra”, ha commentato “l’accoglimento della sospensiva da parte del Giudice di Pace di Benevento, ha consentito a Gedi stasera di rientrare a Benevento, con la felicità di chi ha vinto la seria A nella vita, di chi ha chiesto e ricevuto ascolto, di chi ha lottato e non è stato dimenticato, di chi ha visto le ingiustizie dentro un apparato statale, come quell’amenità giuridica che sono i CPR, e non ha taciuto. Ora – prosegue Morettinon dobbiamo abbassare la guardia e l’attenzione sui diritti: mentre Gedi è tornato libero dobbiamo sperare che tutti i Centri di Rimpatrio siano rivisti e cancellati, ora dobbiamo raggiungere lo Ius Culturae. Gedi è qui in Italia dal 2011, dieci anni di vita non si possono cancellare, non si cancellano dieci anni di rieducazione penale ben riuscita. Tutta questa vita fatta di costruzione di relazioni umane, di formazione, di lavoro, di buon welfare, non si può cassare per leggi vecchie e inadeguate alla realtà. Gedi è con noi stasera, ma deve ancora ricevere l’ultima sentenza di merito dal Giudice di Pace perchè la guerra sia finita davvero, l’Italia deve ancora promulgare una nuova legge che possa cambiare la storia e di tanti e tante come lui, perchè quello che gli è accaduto non accada più“. Bentornato a casa!

 
(foto tratta dal profilo facebook di Rete Economia civile “Sale della Terra”)