Con l’ulteriore stanziamento di 5 milioni di euro, raggiunge quota 25 il finanziamento per realizzare nei Picentini, con il Comune capofila quello di Pontecagnano Faiano, l’eco distretto, una filiera sostenibile per il riciclaggio di rifiuti che prevede la nascita di un impianto di trasformazione dell’organico e la riconversione di Sardone.
Ad annunciare l’arrivo di ulteriori soldi, che saranno conferma della qualità dell’impiantistica che si va a realizzare è stato questa mattina il sindaco di Pontecagnano Faiano, Giuseppe Lanzara impegnato in prima persona in una battaglia per rassicurare i suoi cittadini sulla qualità e sulla sostenibilità di quanto verrà realizzato. L’impianto di compostaggio sarà in realtà un Biodigestore anaerobico che produrrà gas ad impatto zero, perché l’energia prodotta verrà automaticamente immessa nella rete Snam. Per quanto riguarda Sardone, nascerà una piattaforma per il riciclo dei materiali nobili come carta e cartone. Da questa settimana riparte anche la fase di ascolto e di partecipazione su tutti livelli che possono contribuire ad esprimere opinioni e ad avere informazioni su quanto il Comune intende realizzare. Non mancano infatti comunque una serie di perplessità da parte dei cittadini di Pontecagnano che temono l’impatto ambientale. Ma il primo cittadino è pronto a fornire tutte le rassicurazioni, soprattutto perché teme che in mancanza di adesione al progetto le decisioni possano comunque piombare ed essere imposte sul territorio decise da livelli istituzionali più alti. Gestire tutta la fase invece di nascita dell’eco distretto può garantire al Comune di Pontecagnano anche la gestione pubblica degli impianti, ulteriore garanzia sulla buona qualità del lavoro che verrà fatto.















