giovedì, Settembre 24, 2026
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Sbarco di luglio, la vendetta dei migranti: incastrato il loro carceriere

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Salerno – Hanno confermato tutte le accuse i tre cittadini stranieri che ieri sono stati sottoposti ad incidente probatorio da parte del Gup del Tribunale di Salerno Mariella Zambrano. Hasan Husin 29 anni del Darfour, Chinendu Gift, 25 anni nato in Delta Nigeria e Jawo Demba 17 anni del Gambia sono stati sentiti nell’ambito del procedimento a carico di Austin Pius, detto Hassan 27 anni nato in Liberia. Hassan, difeso da Stefania Pierro e Luigi Capaldo è attualmente detenuto nella casa circondariale di Fuorni. L’uomo è accusato di aver organizzato in concorso con altre persone il trasporto di oltre 934 persone straniere nel nostro Paese utilizzando mezzi di fortuna. Inoltre, secondo l’impianto accusatorio Hassan nell’organizzare il trasporto, dietro compenso di denaro aveva a disposizione anche delle armi. Prima di imbarcarsi con gli stranieri lo stesso ha avuto il ruolo di carceriere dei migranti il Libia sorvegliandoli all’interno di depositi o edifici  e picchiando alcuni di essi. I fatti sarebbero accaduti tra il 12 e il 14 luglio. Lo sbarco avvenne nel porto di Salerno il 14 luglio dopo il soccorso in mare ad opera della nave Vos Prudence della ONG Medici Senza Frontiere (foto). I ragazzi che sono stati ascoltati ieri, tutti facenti parte di quello sbarco hanno confermato al magistrato le accuse mosse ad Hassan. Sia sulla nave che all’arrivo a Salerno quest’ultimo aveva tentato di confondersi tra i migranti ma in realtà era il loro carceriere.

Pina Ferro