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Napoli, rider in piazza per chiedere più sicurezza: “Non ci tutelano”

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Napoli – Si è svolta questa mattina una manifestazione di una rappresentanza di rider all’esterno della sede del Prefetto per poi proseguire con un corteo presso Piazza del Plebiscito.

Presidio, corteo, blocco stradale e incontro con il prefetto Napoli. A Napoli protesta dei rider: prima un presidio in piazza Municipio poi un blocco stradale di pochi minuti e, infine, un corteo in piazza del Plebiscito dinanzi al palazzo della Prefettura. I manifestanti rivendicano migliori condizioni lavorative, paghe più alte, maggiore sicurezza, blocco delle assunzioni, fisso orario, aumento delle tariffe di consegna e più tutele. Richieste avanzate soprattutto dopo la crescita esponenziale del settore della consegna di cibo a domicilio nel periodo del lockdown e della pandemia da Covid-19. Una delegazione dei rider è stata ricevuta dal prefetto Marco Valentini.

Queste le parole del Consigliere Regionale Francesco Emilio Borrelli che si è schierato al fianco dei rider: “Sono soprattutto tre le cose che chiediamo al Prefetto, al quale abbiamo chiesto di poter aprire un dialogo con i gestori delle piattaforme:

-Maggiore sicurezza, c’è bisogno che quando scendiamo in strada siamo più tutelati nei confronti di una criminalità dilagante che ci sta massacrando;
-Più tutela dalle piattaforme, dovremmo poter godere di tariffe migliori dato i costi a cui andiamo incontro, come carburante, assicurazione del veicolo ed altro.
-Più lavoro per ogni rider, serve che sia garantito un minimo di ore lavorative e retribuite.”- le richiesta della rappresentanza dei rider.
“Appoggiamo pienamente le lecite richieste di una categoria di lavoratori poco tutelata e sottovalutata, eppure indispensabile soprattutto in questo periodo di restrizioni. I rider devono poter lavorare senza rischiare la pelle e di essere derubati ogni giorno e soprattutto devono essere tutelati dal punto di vista contrattuale. Li affiancheremo in questa battaglia, siamo con loro.”