San Marco Evangelista (Ce) – E’ partita la raccolta fondi ‘Un caffè per ripartire’, organizzata dalla Cida, l’azienda che produce le cialde a San Marco Evangelista nella zona Asi, devastata da uno spaventoso incendio il 26 luglio. Pochi giorni e oltre 20mila euro raccolti da donatori che hanno abbracciato la causa. L’obiettivo è raggiungere i 5 milioni di euro, una cifra che darebbe una grossa mano per la ripartenza. E tra i donatori è apparso anche Faouzi Ghoulam che ha donato 2mila euro per dare una grossa mano all’azienda campana.
“La nostra azienda è in fiamme – scrive l’organizzatore della raccolta fondi – Non ci sono parole per descrivere la devastazione negli occhi di tutti noi nel vedere i nostri sogni di una vita in fumo, rasi al suolo in poche ore. Dico bene, i nostri, perché Cida srl, è sempre stata una famiglia, grazie a ciò che ci hanno insegnato ogni giorno i nostri capi, i due soci Marco Di Maggio e Daniele De Simone, a restare uniti, sempre e comunque, come una piccola, ma grande famiglia. L’attenzione, la considerazione dedicata alle problematiche di ogni singolo dipendente e lo stimolo continuo grazie a formazione e allenamento ci hanno reso una squadra caparbia, capace di scavalcare tutti i muri del tempo. Ciò ha portato Cida ad una grande crescita e importanti investimenti in tecnologia all’avanguardia, che ci hanno permesso, in questi anni, di dare una maggiore qualità e attenzione a tutti i clienti. L’umiltà e la passione ci hanno permesso di partire da zero, da semplici famiglie di operai, e diventare uno dei massimi esponenti tra le torrefazioni conto terzi del Mezzogiorno, grazie soprattutto alla fiducia che ogni nostro cliente ci ha trasmesso. Le lacrime per tanti sacrifici, passione e duro lavoro svolto negli ultimi anni con la forza del team, sono tutto ciò che ci resta, la nostra azienda è totalmente rasa al suolo. Perché i sogni vanno sempre difesi e meritano un posto speciale nella vita di tutti noi! Ringraziamo tutti per il supporto e i nostri clienti per la pazienza e la fiducia dimostratoci, il modo migliore per aiutarci e contribuire alla ricostruzione della nostra azienda”.














