Benevento – Il pari con il Benevento è un risultato che sta stretto all’avvocato Saverio Sticchi Damiani. Il presidente del Lecce, attraverso le colonne del Quotidiano di Puglia, non nasconde il proprio rammarico per non essere riuscito a conquistare i tre punti al “Ciro Vigorito“.
“Due partite di rodaggio penso che siano il minimo sindacale da concedere a una squadra completamente rinnovata”, ha motivato il numero uno salentino, prima di passare all’analisi della gara contro i sanniti di Caserta, “mi sembra che abbia fornito una prestazione importante, su un campo difficile, contro una squadra attrezzata per la promozione. Avrebbe meritato di vincere il Lecce, per le occasioni create, una delle quali negata da un pizzico di sfortuna in occasione del palo”.
Bicchiere mezzo vuoto, insomma, per Sticchi Damiani: “La prestazione dice che sono due punti persi, ma la notizia bella è che dopo solo due giornate di rodaggio, acquisiamo la consapevolezza che questa squadra può giocare contro tutti. Con il lavoro stiamo crescendo, alcuni giocatori sono arrivati alla fine del mercato ed è quasi banale capire che questa compagine ha bisogno di tempo. Alcuni giocatori si stanno conoscendo e si vede il processo di crescita: qui nessuno ha la bacchetta magica”.














