Como – Prestazione di sacrificio per Salvatore Elia al Sinigaglia. L’esterno giallorosso è stato dirottato da mister Caserta come quarto a centrocampo a destra quando la squadra ne ha avuto bisogno nel secondo tempo. Di questo e altro ha parlato ai microfoni di Ottochannel nel post partita di Como.
Sfortuna – “Siamo stati sfigati a prendere l’espulsione dopo 18 minuti, poi siamo stati bravi a riprendere la partita nonostante l’inferiorità numerica. Poi abbiamo avuto anche situazioni per vincerla, un po’ si rosica però dobbiamo guardare in faccia alla realtà. In questa situazione non era facile quindi andiamo avanti”.
Convinzioni – “Il nostro è un griuppo compatto, sappimao di essere forti ma dobbiamo dimostrarlo sul campo. Se non fossimo stati forti oggi non l’avremmo ripresa, quindi abbiamo dato una grande dimostrazione di saper reagire a mio avviso”
Ruolo – “Fortunatamente so adattarmi nella maggior parte dei ruoli da esterno. Giocare a destra nel 4-4-2 richiede un po’ più di fatica perché in quel caso devi stringere sempre per dare copertura al centrocampo, ma sono a disposizione del mister”.
Tifosi – “Si sta creando un bel legame con i tifosi, devono starci sempre accanto e supportarci perché le cose possono andare bene o male, ma a noi serve il loro supporto per darci quella spinta in più”.
Perugia – “Lo scorso anno a Perugia ho vissuto una stagione molto importante ma adesso sono un giocatore del Benevento e penso solo a fare bene con questa maglia”.














