Napoli – “Nel condannare gli episodi sanguinosi che si stanno verificando nelle periferie di Napoli, come a Ponticelli e a Secondigliano, va rilevato che quello che sta accadendo è la conseguenza anche dell’abbandono nel quale sono state lasciate le periferie negli ultimi anni dall’amministrazione comunale“: lo dichiara il senatore Vincenzo Presutto. Secondo Presutto: “per risolvere problematiche così gravi vanno valutate soluzioni di sistema. Serve ora che il Comune faccia finalmente la sua parte, dando centralità funzionale alle municipalità, e che quindi accompagni gli interventi che certamente il Ministro degli interni Lamorgese metterà in atto a breve attraverso Prefettura e forze dell’ordine” Presutto prosegue: “Serve che Gaetano Manfredi, come primo atto del suo mandato, riaccenda l’attenzione politica del Comune sul tema critico della criminalità e della sicurezza in chiave risolutiva. Temi come il lungomare aperto o meno alla circolazione delle auto, saranno interessanti solo quando tutta la città sara messa in condizioni di sicurezza e di vivibilità per i cittadini. Manfredi dovrà mettere in atto azioni efficaci di recupero e di integrazione delle periferie, aree strategiche per la ripresa ed il rilancio economico e sociale della città. La precedente amministrazione comunale è giunta quasi a negare la esistenza delle periferie di Napoli“. Presutto conclude: “si parla di degrado sociale delle periferie, ma io credo che il problema sia principalmente l’abbandono amministrativo di quei luoghi da parte soprattutto del Comune, generando spiacevoli ed inevitabili episodi di degrado toccando la punta massima con gli omicidi. Ora con il nuovo Sindaco e con una ritrovata collaborazione tra Enti locali e Stato Centrale si potrà agire in sinergia e trovare soluzioni a monte del problema”.














