Cremona – Al termine dell’allenamento di stamattina, Luca Zanimacchia, l’ala della Juventus in prestito alla Cremonese, ha risposto alle domande dei giornalisti. Tra gli altri argomenti affrontati, oltre all’imminente sfida di campionato contro il Benevento: la differenza tra il calcio italiano e quello spagnolo, le emozioni della prima rete in serie B realizzata alla Ternana e il rapporto con i compagni.
Obiettivi – E’ un po’ presto dire dove possiamo arrivare, dobbiamo dare continuità a quanto fatto. E’ vero che abbiamo iniziato bene, dobbiamo continuare su questa strada lavorando bene in settimana. Il resto sarà una conseguenza.
Ternana – La serie B è un campionato differente da quelli che ho disputato in precedenza, ci sta un periodo di adattamento. Con la Ternana abbiamo fatto bene di squadra, abbiamo portato a casa i tre punti e quello era importante. Siamo tanti giovani, ma tanti con diverse esperienze alle spalle. I grandi ci danno una grossa mano, sia a livello carismatico che di campo.
Presenze – Non mi aspettavo di giocare così tanto, sicuramente sto lavorando bene come sta facendo tutta la squadra. La competizione è alta, ci sono tutti giocatori forti, il livello si alza e tutti vogliamo dare il massimo per trovare posto in squadra.
Benevento – Non ci sono partite facili o difficili, lo ripete sempre il mister. Il Benevento lotterà per salire, ma l’affronteremo come tutte le altre squadre. La prepareremo bene e andremo in campo per vincere.
Gol – Lo dedico a chi mi sta accanto, alla mia famiglia, alla mia ragazza e anche a me stesso. E’ stato un gol importante per la squadra, questo conta. Viene prima la squadra e poi il singolo, come dice il mister. Se facciamo bene di squadra avremo tutti più occasioni per calciare e arrivare al gol. Punizioni? Abbiamo tanti specialisti in squadra, a Terni è toccato a me, poi toccherà anche ad altri.
Avvio – Abbiamo lavorato bene, è una nostra impronta attaccare l’avversario. Tutto si può migliorare, lavoreremo per farlo e per avere questo atteggiamento per più minuti. Il campionato è lungo, possono succedere mille cose ma grazie al gruppo che si è creato ci adatteremo alle varie situazioni.
Bilancio – Aver vinto tante partite crea un bell’ambiente, cercheremo di vincere il più possibile per mantenerlo sempre così. L’inserimento è stato positivo, ho trovato un grande gruppo, umile e con voglia di lavorare. Il mister e lo staff hanno dato la loro impronta, poi ci sono i più grandi che vanno forte e spingono noi più giovani a lavorare bene come loro. Sono un esempio per noi.
Tour de force – Proveremo a vincerle tutte, andiamo in campo per quello. Credo che lo fanno tutti. Ci aspettano tre partite importanti ma sarà presto per dire quello che accadrà. Ci sono squadre partite in sordina e poi magari esploderanno. Noi siamo partiti bene e cercheremo di proseguire su questa strada.
Ruolo – Lavoriamo tanto su tutto, sulle conclusioni e sui ripiegamenti difensivi. Mi piace giocare sull’esterno, ultimamente sto giocando a destra e mi sto trovando bene. Lavoreremo per migliorare i nostri automatismi e per trovare ancora più gol.
Spagna – L’intensità è un elemento che caratterizza tutti i campionati italiani, mentre in Spagna si predilige più il gioco con la palla. Il livello penso sia molto simile, ci sono giocatori forti in entrambi i campionati che reputo competitivi.














