domenica, Settembre 20, 2026
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Ercolano, contro Giuseppe e Tullio sparati 11 colpi: l’assassino fermato per duplice omicidio

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Napoli – Vincenzo Palumbo è stato sottoposto a fermo dalla Procura di Napoli in quanto ritenuto gravemente indiziato del duplice omicidio di Giuseppe Fusella 26 anni e Tullio Pagliaro, 27 anni, uccisi a colpi di pistola perchè scambiati per ladri. Lo rende noto la Procura di Napoli.

I due ragazzi non sono stati trovati in possesso di armi da fuoco o di altro genere. Nell’auto non c’erano strumenti “da scasso” e neppure indumenti per travisare il volto e renderli irriconoscibili. Inoltre, nessuno degli elementi raccolti dai inquirenti fa ritenere che i due ragazzi fossero in procinto di commettere un furto o una rapina.

Con una pistola Beretta calibro 40 Palumbo ha esploso 11 colpi contro la Fiat Panda in cui c’erano Giuseppe Fusella e Tullio Pagliaro. Lo rende noto la Procura di Napoli in un comunicato. Cinque ogive hanno raggiunto l’auto con a bordo i due ragazzi, colpita mentre si stava allontanando. I due giovani sono stati raggiunti alla testa dai colpi di pistola, dopo che i proiettili avevano perforato il tetto dell’autovettura. A confermare che i colpi sono stati esplosi mentre l’auto si allontanava dall’abitazione di Palumbo, sono state le immagini dei sistemi di videosorveglianza acquisite dagli inquirenti.

Intanto si terranno mercoledì prossimo 3 novembre, presso il Secondo Policlinico di Napoli, le autopsie sui corpi di Giuseppe Fusella, 26 anni, e di Tullio Pagliaro, 27 anni, i due giovani uccisi a colpi di pistola la notte tra il 28 e il 29 ottobre scorsi, dall’autotrasportatore 53enne Vincenzo Palumbo, che, secondo il racconto reso agli investigatori, li avrebbe scambiati per due ladri. Il conferimento dell’incarico al consulente della Procura di Napoli è in programma alle 11 del giorno prima, il 2 novembre, nel Nuovo Palazzo di Giustizia. Le operazioni peritali invece prenderanno inizio alle 16 del 3 novembre. Al momento solo la famiglia Pagliaro ha designato un legale di fiducia, nella persona dell’avvocato Maurizio Capozzo il quale, a sua volta, potrebbe designare un consulente di parte per l’accertamento tecnico irripetibile che comprende l’esame autoptico e le analisi tossicologiche.