Caserta – Arriverà domani mattina a Caserta la Commissione d’inchieste sulle attività illecite connesse al ciclo dei rifiuti e su illeciti ambientali. La Commissione, nello specifico, sarà in missione in provincia di Caserta per visitare il sito dei rifiuti Ilside di Bellona dove effettueranno un’ispezione all’interno dell’area di smaltimento dei rifiuti devastata da un incendio di ingenti proporzioni lo scorso mese di luglio, dopo essere stata interessata da un primo vasto rogo già nel mese di aprile 2013. L‘Ufficio di Presidenza dell’organismo bicamerale ha accolto la richiesta formulata nella scorse settimane dall’Onorevole Camilla Sgambato del Pd.
I parlamentari visiteranno il sito e ciò che è rimasto ancora allocato al suo interno tra rifiuti combusti e gli altri rifiuti speciali e nocivi non lambiti dalle fiamme ma comunque giacenti nello stabilimento di proprietà della Ilside.
“La Commissione di inchiesta sulle Ecomafie presieduta dal collega deputato Alessandro Bratti, che ringrazio per aver accolto la mia domanda di sopralluogo a Bellona – dice la Sgambato – avrà la possibilità di verificare da vicino la bomba ecologica scoppiata lo scorso luglio quando un grosso rogo devastó il deposito della Ilside, dove ancora si registrano fumarole sviluppatesi dalle decine di tonnellate di rifiuti, in particolare plastica, ancora in fase di combustione, depositate lì negli anni senza alcun controllo delle autorità locali. All’esito del procedimento di verifica e revoca dell’autorizzazione ad operare nell’impianto che la Regione Campania ha garantito di portare a termine nel più breve tempo possibile – conclude la parlamentare – bisognerà avviare, in primis dal Comune, tutte le procedure in danno e sostitutive rispetto alle inadempienze che si dovessero accertare da parte della proprietà del sito, ed a porre in essere ogni utile iniziativa per bonificare finalmente un’area finora abbandonata a se stessa tra ritardi, omissioni e anomalie varie che hanno finito per danneggiare non solo l’ambiente, ma anche agricoltori e produttori locali”. Mercoledì invece alla Prefettura di Napoli il comitato civico e le associazioni ambientaliste che si stanno battendo per ottenere una rapida caratterizzazione dei rifiuti e bonifica del sito, saranno ascoltate in audizione dinanzi alla Commissione Ecomafie così da poter illustrare i termini della questione che da qualche anno non trova soluzione e che, la scorsa estate, ha conosciuto un’altra brutta pagina con il secondo incendio di vaste dimensioni.
Mena Grimaldi














