Avellino – Potrebbe essere stata una sigaretta non spenta oppure un corto circuito di alcuni lumini che si trovavano sul comodino la causa dell’incendio che, dopo aver mandato a fuoco il letto dove stava adagiata la 65enne, rinvenuta cadavere.
Queste le prime ipotesi al vaglio degli investigatori, che dopo essere giunti sul posto ed analizzato la scena, ora dovranno capire come quel letto, dove la donna stava dormendo, sia andato a fuoco.
La tragedia a Grottaminarda, in una abitazione al terzo piano di uno stabile in via Meucci. l’allarme è stato lanciato alle 11.38 dai vicini, che hanno visto il fumo uscire dalle finestre. Sul posto sono intervenuti i Vigili del Fuoco del distaccamento di Grottaminarda, che hanno provveduto a spegnere le fiamme e a mettere in sicurezza la struttura.
In via Meucci anche i carabinieri della Compagnia di Ariano Irpino per i rilievi del caso e che insieme ai caschi rossi stanno cercando di ricostruire la dinamica di quanto accaduto, ma soprattutto di capire come le fiamme siano divampate all’interno dell’appartamento.














