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Sequestro liceo Mancini, si spacca il fronte dei genitori

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Avellino –  Giornata movimentata per i 1200 studenti del liceo scientifico Mancini di Avellino che da stamattina sono per strada. Dopo l’intervento della Procura che ha  posto sotto sequestro l’edificio per motivi di sicurezza venerdì scorso, si è alla ricerca disperata di una soluzione per assicurare lo svolgimento regolare delle attività didattiche.

Intanto dalla otto di questa mattina genitori, dirigente scolastica Silvana Agnes e professori si sono ritrovati all’ingresso principale della scuola lungo Via de Consiliis per definire un percorso e indicare una ipotesi da sottoporre  al tavolo che doveva essere convocato dal Presidente della Provincia Domenico Gambacorta e al quale doveva partecipare il provveditore Rosa Grano.

Non sono mancati momenti di tensione tra i numerosi genitori. La gran parte di loro non sembra intenzionata ad accettare l’ipotesi di ricorrere ai doppi turni. Una scelta che, inevitabilmente,  creerebbe disagi anche agli altri studenti presso cui le 58 classi del Mancini dovrebbero trovare sistemazione.

Per la gran parte dei genitori degli alunni del Liceo scientifico la strada da percorrere  più velocemente potrebbe essere quella di riportare la scuola presso la sede di Via Scandone dove fino allo scorso anno si trova la succursale, sede che è poi passata alle competenze del Liceo d’Arte De Luca. Questa scuola avrebbe un numero inferiori di classi e quindi per la sua allocazione sarebbe più facile individuare una soluzione. Qualcuno avrebbe indicato la sede del Conservatorio Cimarosa come quella più adatta per il liceo d’arte.

Si tratta al momento di ipotesi che comunque verranno portate all’attenzione del tavolo che deve tenersi presso la Provincia.

Proprio in queste ore la dirigente scolastica e i docenti del Liceo scientifico hanno manifestato la volontà di tenere una pacifica manifestazione per sottolineare il disagio che la popolazione scolastica di Avellino sta vivendo. Un corteo silenzioso, al quale possono partecipare genitori e studenti, sta per partire dalla sede della scuola per raggiungere piazza Libertà dove si trova la sede di Palazzo Caracciolo. Un modo per essere incisivi e mantenere alta l’attenzione.