Avellino – Violenza sessuale ed atti sessuali con due minori di 14 anni, adescandati in uno dei prefabbricati post-sisma del 1980. Questa l’accusa nei confronti di un uomo di Caposele, che nel 2004 era stato arrestato dai carabinieri, dando eseguito ad un’ordinanza di custodia cautelare, all’epoca emessa dai Magistrati del Tribunale di Sant’Angelo dei Lombardi.
All’epoca era stato disposto che il pregiudicato, allora 31enne, dovesse essere ristretto presso la propria abitazione, agli arresti domiciliari. Nel corso del procedimento penale era stato condannato sia in primo grado dal soppresso Tribunale di Sant’Angelo dei Lombardi che in secondo grado dalla Corte di Appello di Napoli ma era necessario attendere anche l’ultimo grado di giudizio della Corte di Cassazione alla quale il pregiudicato si era rivolto per evitare il carcere. Giunta ora anche la decisione dei giudici della Suprema Corte, i Carabinieri hanno eseguito l’ordinanza con la quale è stata disposta la carcerazione e la condanna definitiva a 8 anni di reclusione. Ora l’uomo si trova ristretto presso il carcere di Sant’Angelo dei Lombardi, dove sconterà il suo debito con la giustizia.














