martedì, Settembre 29, 2026
Home Avellino Eccellenza, giornata nera per le irpine dal punto di vista arbitrale

Eccellenza, giornata nera per le irpine dal punto di vista arbitrale

Tempo di lettura: 2 minuti

Non è stato sicuramente, e fortunato, il weekend delle quattro irpine che militano nel girone B di Eccellenza. Partendo, per ordine di classifica, dal Cervinara di Pasquale Iuliano che ha perso di misura sul campo del Valdiano nell’atteso big match di giornata, conseguendo così il secondo stop in campionato dopo quello di Agropoli. Caudini che sono stati così’ scavalcati in classifica dallo stesso Valdiano e dal Sorrento (pokerissimo interno ai danni della Palmese) ed ora sono quarti da soli. Non è bastato dunque al “cervo” un buonissimo primo tempo, in quanto nella ripresa il Valdiano ha saputo trovare il jolly con il giovane Esposito.
Le altre tre irpine, Virtus Avellino, Eclanese e Solofra, recriminano invece per le rispettive direzioni arbitrali. Partiamo dai virtussini di Rino Criscitiello i quali, privi dei lungodegenti Torsiello e capitan Rega, hanno pareggiato a reti bianche a S. Michele di Serino contro la matricola Costa d’Amalfi. Virtus Avellino in dieci dal finale del primo tempo causa l’espulsione (seconda stagionale) rifilata a Pippo Viscido, e poi che recrimina su di un gol annullato e soprattutto sul calcio di rigore (fortunatamente parato da Giliberti) assegnato al Costa d’Amalfi. Una direzione arbitrale che ha fatto storcere, non poco, il naso allo staff tecnico ed alla dirigenza della Virtus Avellino, la quale domenica prossima sarà ospite del Solofra. Virtussini comunque a -3 dalla zona playoff e stabilmente miglior difesa del torneo (solo 9 le reti subìte).
Parlando invece dei conciari, la squadra di Messina non ha sfigurato ad Agropoli contro la prima della classe, protestando anch’essa per il rigore assegnato a Capozzoli del momentaneo uno a zero. Nella ripresa poi assalto che non ha portato, però, il pari.
Chi invece ha protestato ancora più in maniera accesa con l’arbitro è l’Eclanese del pres. Casale che sbotta: “Rigore ed espulsione ai danni di Palumbo sullo zero a zero, ma nulla. Rigore locale del pari inesistente. Infine gol annullato valido ad Orefice e vergognosa espulsione a Palumbo. Sono schifato, mi farò sentire in federazione. Se vogliono eliminarci, che ce lo dicano, sono amareggiato”.