E’ scattato lo sciopero ad oltranza degli oltre 20 dipendenti del Centro sportivo – Piscina comunale di Avellino per il mancato riconoscimeto di tre mensilità che fanno riferimento al mese corrente, alla tredicesima del 2016 e alla quattordicesima2017. Questa mattina la manifestazione di protesta nel cortile della piscina comunale ha avuto come effetto immediato il rallentamento delle attività all’interno della struttura sportiva. Con i lavoratori hanno manifestato il segretario della Uil Michele Caso e Giovanni Carpino della CGIL.
Proprio nella mattinata la direzione della polisportiva ha comunicato di avere pagato la mensilità del mese di ottobre mentre per la restante parte si è affidata ad una nota stampa per ricordare che” le spettanze mensili, da undici anni a questa parte , vengono erogate a partire dalla metà del mese successivo – si legge testualmente – I dipendenti, che sono stati tutti retribuiti fino ad ottobre 2017, riceveranno le mensilità relative al mese di novembre 2017 a metà dicembre”, ritenendo così di aprire uno spiraglio di dialogo con i lavoratori. Ferma la posizione del sindacato che ha già annunciato che lo sciopero proseguirà fino a quando non ci saranno segnali risolutivi concreti.
Non sono mancati momenti di frizione quando è intervenuta una volante della Digos, allertata dalla proprietà, che ha provveduto a liberare i cancelli della struttura. I dipendenti hanno comunque presidiato la struttura fermandosi nel cortile interno adibito a parcheggio. Chiusa la reception sono rimasti operativi solo alcuni reparti.
“Andremo avanti. La proprietà non si è fatta vedere e non ha pensato minimamete di ascoltarci. Abbiamo appreso che sono stati pagati solo gli stipendi di ottobre e questa per noi non è una risposta. Noi andremo avanti con lo sciopero. Una pausa la faremo domani per la festività dell’Immacolata, poi sabato saremo di nuovo qui uniti più di oggi. Ci dispiace solo per l’utenza che ha subito il disagio per questa chiusura”. – spiega Michele Caso responsabile Uil.
Intanto il comune di Avellino ha già in mente di verificare la reale possibilità di annullare l’attuale convenzione. Ci sarebbe da parte dell’Ente di Piazza del Popolo la volontà di verificare le condizioni per avviare il procedimento. Alla base della decisione le morosità contratte dal Centro sportivo, che avrebbe in gestione la struttura fino al 2032, pari ad oltre 800mila euro con l’Istituto di credito sportivo . Un passivo per il quale il Comune risulta essere garante.














