Avellino – Domani il nuovo Prefetto di Avelllino, Maria Tirone, si insedierà ufficialmente, nel frattempo, però, ha cominciato già a conoscere il territorio e confrontarsi con le istituzioni. Questa mattina la dottoressa Tirone, accompagnata dal Viceprefetto Vicario, Silvana D’Agostino, e dal Capo di Gabinetto, Ester Fedullo, ha incontrato il sindaco di Avellino, Paolo Foti. Un incontro istituzionale per fare il punto della situazione nel comune capoluogo.
«Sono lieta e onorata di assumere l’incarico di Prefetto della Provincia di Avellino, territorio di straordinaria bellezza, ben conscia delle responsabilità connesse alla funzione cui sono chiamata e che, assicuro, cercherò di assolvere con spirito di servizio allo Stato e nell’interesse di questa comunità, così ricca di storia, di tradizioni e di cultura, a cui rivolgo il mio più caloroso saluto». Ha dichiarato il Prefetto Tirone spiegando anche che il confronto e il dialogo con istituzioni e quanti rappresentano la società civile saranno alla base del suo mandato «per il perseguimento del bene comune e nella ricerca di soluzioni condivise, che diano una risposta alle giuste istanze della collettività. E’ mio sincero proposito garantire ogni contributo per promuovere le migliori forme di cooperazione, in un percorso virtuoso volto ad assicurare la più alta dedizione alle istituzioni repubblicane e la costante, concreta affermazione dei principi di libertà, di dignità della persona e di legalità, profondendo ogni sforzo nel contrasto di tutte le forme di interferenza illecita nella vita delle persone e nell’economia, e del valore costituzionale della solidarietà, posto a base della coesione sociale; principi e valori che costituiscono il presupposto imprescindibile per la promozione morale, economica e sociale del territorio».
Impegno maggiore verrà dedicato a chi vive in condizioni di difficoltà: «E’ mio sincero proposito riservare ogni attenzione alle situazioni di disagio sociale e, soprattutto, ai giovani, che sono la vera ricchezza del Paese e che postulano l’impegno e la vicinanza e la collaborazione di tutte le Istituzioni, a fianco di quelle scolastiche, chiamate queste a dare a tutti la formazione culturale, professionale e civica idonea a garantire la loro attiva partecipazione alla vita sociale e politica della Repubblica, l’ingresso nel mondo del lavoro e l’assunzione consapevole della responsabilità di futura classe dirigente del Paese. Occorre uno sforzo collettivo per promuovere concrete prospettive alle giovani generazioni e allo stesso tempo per tutelare la dignità del lavoro. Sarà mio impegno – prosegue il Prefetto Tirone – dedicare una costante attenzione alle dinamiche sociali che contraddistinguono il territorio provinciale, cercando di fornire il mio contributo nell’individuazione degli elementi critici, fonti di potenziali conflittualità e interagendo con le Istituzioni del territorio, le associazioni di volontariato e le parti sociali e datoriali nella ricerca di soluzioni condivise e partecipate».
Marco Imbimbo














