Avellino – Il giorno della chiusura del ponte è arrivato. Questa mattina, alle ore 11, è scattato il nuovo piano traffico legato ai lavori per il Tunnel e che, nel primo periodo interesseranno, il ponte della Ferriera. L’importante arteria è stata transennata su entrambi i lati spaccando, di fatto, la città a metà e creando confusione tra gli avellinesi. Nonostante la chiusura fosse stata ampiamente annunciata, non sono pochi i veicoli che, andando verso il ponte, si sono ritrovati con la strada sbarrata che li ha costretti a cambiare il loro percorso. I vigili urbani hanno presidiato la zona sin dall’inizio della chiusura del ponte per dare indicazioni agli automobilisti sui percorsi alternativi. Il nuovo piano traffico prevede poche novità. E’ stato istituito il senso unico a via Ferriera e via Cascino, con direzione verso piazza Libertà. Mentre dall’altro lato del ponte, i mezzi pesanti provenienti da san Tommaso e con portata pari o superiore a 3,5 tonnellate avranno l’obbligo di svolta a sinistra subito dopo il distributore di carburante. La stessa strada, inoltre, diventerà a senso unico verso via san Leonardo. Nella parte bassa di via Due Principati, nei pressi del palazzo dello IACP è stato predisposto lo stazionamento dei bus.
Dalla mattina, inoltre, si sono vissuti momenti di difficoltà per gli utenti degli autobus a causa dello spostamento del capolinea, fino a ieri collocato nello spiazzale del Mercatone dall’altro lato del ponte. Non sono poche, infatti, le persone che si sono recate al vecchio capolinea non sapendo del cambio.
Gli avellinesi dovranno resistere 100 giorni, o almeno questa è stata la scadenza data dall’assessore ai Lavori Pubblici, Costantino Preziosi. Entro fine novembre, infatti, il ponte riaprirà alla circolazione, stando a quanto dichiarò l’assessore a inizio mese, quando annunciò che avrebbero chiuso il ponte il 17 agosto. Su quest’ultima data sappiamo tutti com’è andata a finire: quel giorno non è successo nulla e la chiusura è slittata di una settimana. Speriamo che almeno la data di riapertura sia giusta.
Marco Imbimbo














