Home Avellino Consiglio, continua la farsa di una maggioranza che non c’è

Consiglio, continua la farsa di una maggioranza che non c’è

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Appena tre i consiglieri di maggioranza che hanno risposto all’appello della seduta di consiglio comunale che, dopo le interrogazioni, avrebbe dovuto occuparsi dell’approvazione del bilancio conosolidato. Disastroso lo spettacolo in aula  dove hanno risposto solo il consigliere Gianluca Festa  del Pd, Barbara Matetich dei Democratici per Avellino e Nicola Poppa di Scelta Civica.

Assente lo stesso capogruppo  Geppino Giacobbe che sembra, oramai, aver perso qualsiasi tipo di controllo sul gruppo. Difficoltà che lo stesso manifesta da tempo. Giacobbe anche questa volta non ha nascosto la necessità  della maggioranza di presentarsi in aula solo nella seduta  convocata in seconda convocazione per le 10.00 di venerdì, 29 dicembre.

La scelta è derivata dal fatto che per far passare il consolidatto in seconda convocazione basteranno 13 presenze della maggioranza per assicurare il voto favorevole al documento contabile. Dalla sua la minoranza, per bocca del capogruppo Udc Alberto Bilotta, presidente della Commissione Bilancio, esprimerà voto contrario anche se qualche consigliere sembrerebbe orientato ad astenersi.

Per stare ai lavori, l’Assise ha avuto inizio con le interrogazioni. Nel mezzo la dura critica del consigliere Giancarlo Giordano per il comportamento  dei consiglieri Pd e degli alleati in maggioranza. Accuse contro il sindaco Paolo Foti che pensa di proseguire l’azione amministrativa pur non avendo più il sostegno dei suoi consiglieri. Il comune di Avellino ha toccato il fondo, ha tuonato l’opposizione, e l’ente è prigioniero del primo cittadino.

 Questioni importanti quelle riproposte nelle interrogazioni dal gruppo Si Può. Il capogruppo Nadia Arace ha chiesto chiarimenti sulla delibera per il bando Sprar che, come riferito dall’assessore Mele, sarebbe già pronto ed il  comune potrebbe partecipare nella prossima primavera. Una possibilità questa  per accogliere 50 richiedenti asilo. La preoccupazione è che l’ente possa arrivare tardi ancora.

E’ ritornata la vicenda della struttura di Piazza Kennedy per la quale è stata sollecitato l’assessore al patrimonio Valentino. Sulla raccolta differenziata sempre il consigliere Arace ha sottolineato la discutibile condizione in cui sono stati messi i cittadini avellinesi costretti a vigiliare e  a controllare pattumiere e carrellati e a dovere rispondere personalmente della loro manutenzione.

Il consigliere Dino Preziosi ha sollevato il caso delle 14 famiglie di Via Gesualdo alle quali l’ente ha deciso di staccare la caldaia per morosità. Provvedimento drastico e non adeguato alla situazione visto che non tutti gli abitanti non hanno pagato. Richiesta la rivisitazione dell’azione predisposta dall’Ente.