Avellino – L’assessore all’Ambiente, Augusto Penna, aveva annunciato qualche settimana fa che l’ente stava predisponendo tutto il necessario per contrastare il fenomeno delle mini-discariche. Cumuli di rifiuti lasciati un po’ ovunque e che, spesso contengono anche materiali pericolosi come l’amianto.
L’ente ha deciso di passare al contrattacco contro questo incivile fenomeno e le strategie messe in campo saranno due. Il primo è quello del controllo e della repressione di questo comportamento illegale. Le zone in cui sono sorte queste mini-discariche e che sistematicamente vengono “visitate” da qualcuno che lascia i suoi rifiuti, verranno messe sotto osservazione con telecamere mobili. Si tratta di postazioni non fisse, ben nascoste, che di volta in volta verranno utilizzate per visionare queste aree e beccare i responsabili.
Oltre alla fase del controllo c’è poi quella della pulizia e bonifica delle aree, aspetto che finora ha richiesto tempo. In presenza di rifiuti classificati come “speciali”, infatti, non può intervenire Irpiniambiente e il Comune si vede costretto, di volta in volta, a contattare ditte specializzate nello smaltimento di questi rifiuti. Per ridurre i tempi, a Piazza del Popolo hanno deciso di avviare un bando per individuare una ditta a cui affidare questo incarico. In pratica verrà selezionata un’impresa a cui rivolgersi all’occorrenza, senza dover fare singoli affidamenti ogni volta che viene individuata una mini-discarica, causando lungaggini tra il momento in cui c’è una segnalazione e l’effettiva rimozione dei rifiuti. Con questo cambio di strategia si punterà ad intervenire immediatamente.
Marco Imbimbo














