Avellino -Tutta in salita la strada verso il congresso Pd potrebbe. Il caso tessere continua ad agitare il partito. Qualcuno ha denunciato che ci sono 250 richieste di iscrizione da parte di persone che non si sarebbero neppure presentate ai circoli – di Cervinara (190), Lacedonia (40) e Rotondi (20). Si sono limitate ad una informale domanda di tesseramento.
E’ scattato dunque il ricorso alla segreteria nazionale da parte di Michelangelo Ciarcia e Lara Lanni, commissari presso le sezioni. E non si esclude neppure che ci possa essere una denuncia all’ autorità giudiziaria.
Ai vecchi problemi se ne aggiungono altri. Oggi la commissione provinciale che si riunisce a Via Tagliamento alle 18.30 cercherà di sbrogliare la matassa.
Anzitutto, non ci sono i soldi per fare il congresso. Dopo le pressanti richieste del Pd, dal Nazareno non arrivano risposte. Si chiede la restituzione di 108mila euro di rimborsi per le tessere. La federazione provinciale, da mesi, non riesce a gestire neppure i costi di ordinaria amministrazione: fitto della sede, bollette e stipendi.
Altro problema da risolvere è quello della verifica degli iscritti on line. Martedì sera è stato recapitato ai componenti della commissione provinciale l’elenco delle tessere fatte via web: ora dovrebbero essere ammessi nella platea congressuale 2016, 1100 nuovi iscritti, quelli che secondo il Nazareno hanno completato la procedura di registrazione entro il 28 febbraio scorso. Mentre fuori restano circa 550 aspiranti tesserati che probabilmente verranno inseriti nel tesseramento 2017. Per ora non hanno diritto di voto al congresso straordinario.
La commissione provinciale guidata da Giuseppe Di Guglielmo dovrà esaminare le nuove richieste controllando i requisiti dei nuovi iscritti.
Le verifiche porteranno via altro tempo. Poi le tessere vanno perfezionate presso i circoli locali come si è stabilito dopo il ricorso fatto da Gianluca Festa.
Inoltre, il regolamento preparato dalla segreteria regionale del Pd non sarebbe stato ancora approvato dall’assemblea regionale. Se applicato potrebbe essere contestato perchè bisogna prima completare l’iter per perfezionare l’atto.














