mercoledì, Settembre 23, 2026
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Mezzo chilo di marijuana e armi in una baracca, un arresto

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Mezzo chilo di marijuana in un bidone di plastica e due fucili nascosti all’interno di una baracca. Sono stati scoperti grazie all’infallibile fiuto del cane antidroga del Nucleo Carabinieri Cinofili di Sarno in ausilio ai militari della Stazione di Montoro Superiore. In arresto per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente  e detenzione di armi clandestine alterate, un 35enne di Montoro.
I militari avevano portato avanti nei giorni precedenti una accurata attività informativa. Quando hanno bussato alla porta il giovane, come prova della sua “buona fede”, ha sfidato gli operanti a trovare nella sua abitazione sostanze di qualsivoglia natura.
I Carabinieri, cui il soggetto era già noto, non credendo alle parole del giovane hanno deciso di procedere ad un controllo. Effettivamente la perquisizione effettuata all’interno dell’abitazione ha dato esito negativo.
L’idea di “averci visto giusto” ha trovato conferma all’esito della successiva perquisizione, eseguita all’interno di alcune baracche ubicate nel fondo agricolo di proprietà dell’uomo, poco distante dal suo domicilio. La presenza di grossi cani da guardia ha insospettito ancora di più i Carabinieri.
Oltre alla marijuana occultata in un’altra baracca un vecchio fucile calibro 16 ed uno calibro 12, alterato mediante il taglio delle canne e del calciolo in modo da agevolarne il porto, con marca e matricola abrase, entrambi abilmente occultati all’interno di un mobile. Nel corso dell’attività di Polizia Giudiziaria è stato reperito anche un bilancino di precisione, verosimilmente utilizzato per il confezionamento delle dosi, sottoposto a sequestro unitamente alla droga e ai due fucili.
I Carabinieri hanno inviato lo stupefacente presso il Laboratorio Analisi Sostanze Stupefacenti (L.A.S.S.) del contermine Comando Provinciale di Salerno ove i militari specializzati, all’esito di accertamenti tecnici e qualitativi, quantificavano il numero di dosi ricavabili dalla sostanza rinvenuta in circa 3.500.
Il 35enne è stato quindi dichiarato in stato di arresto e, successivamente alle formalità di rito, condotto presso la Casa Circondariale di Bellizzi Irpino a disposizione della Procura della Repubblica di Avellino diretta dal
Procuratore, Rosario Cantelmo.