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Pd, respinti i ricorsi: gli iscritti dopo il 25 settembre non parteciperanno al congresso

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Avellino – Respinti i ricorsi arrivati da Cervinara, Rotondi e e Lacedoania. Lo ha deciso la commissione di garanzia nazionale del Pd confermando la validità delle delibere n. 28, 29 e 30 della commissione della Campania. Insomma, le tessere vanno fatte seguendo il regolamento. Si ribadisce il diritto di «ogni cittadino di iscriversi al PD per l’anno 2017, ricorrendone le condizioni previste dallo Statuto e dal Codice Etico e secondo le modalità previste dal Regolamento nazionale per il Tesseramento».
Di conseguenza solo i ricorrenti – originari dei comuni di Rotondi, Lacedonia e Cervinara – che si sono iscritti entro il 25 settembre 2017, hanno il diritto di elettorato attivo e passivo per il Congresso provinciale del Pd Avellino.
«Chi, invece, non ha ancora ottemperato e non ha perfezionato la propria iscrizione, potrà comunque farlo entro il giorno di chiusura del tesseramento 2017, ma – sottolineano da Roma – non potrà godere del diritto di elettorato attivo e passivo per il Congresso provinciale del PD Avellino». Il fatto: i ricorrenti chiedevano l’annullamento delle delibere della commissione regionale con le quali si riconosce il diritto all’iscrizione al PD di alcuni cittadini dei comuni di Rotondi, Cervinara e Lacedonia, i quali «lamentavano sostanzialmente l’impossibilità ad iscriversi al PD entro la data del 27 febbraio 2017.
Questi cittadini in primo grado avevano fatto ricorso alla Commissione provinciale per il Congresso nazionale di Avellino, che aveva il compito di certificare le anagrafi 2016, vedendo il proprio ricorso respinto.
Di conseguenza, ricorrevano alla commissione di garanzia della Campania che prendeva atto che “persiste una discordanza tra quanto dichiarato dalle parti sulla reale impossibilità di poter ritirare la tessera presso l’ufficio adesioni locale” e il fatto che sussiste “una chiara volontà dei ricorrenti di voler aderire al PD, così come emerge dal contenzioso in corso”.