Avellino – E’ il giorno del processo a Elena Gioia e Giovanni Limata accusati dell’omicidio di Aldo, padre della ragazza. Nella mattinata i due hanno fatto ingresso presso il Tribunale di Avellino. Entrambi hanno assistito in silenzio e con sguardo basso alla prima udienza del processo a loro carico. Giudizio immediato così come richiesto dal Pubblico Ministero Vincenzo Russo e deciso dal Giudice per le indagini preliminari, Paolo Cassano.
I fatti risalgono allo scorso 23 aprile con l’omicidio avvenuto nell’appartamento di Corso Vittorio Emanuele. La prima udienza è durata pochi minuti. I legali del giovane Kalpana Marro e Fabio Russo, hanno depositato la perizia psichiatrica sull’incapacità di intendere e di volere del proprio assistito. Livia Rossi, legale di Elena ha annunciato di voler chiedere la testimonianza della madre e della sorella, di alcune amiche dell’imputata e di due professori che potranno rappresentare alla corte i cambiamenti della sua assistita nei mesi precedenti al delitto. I fratelli di Aldo, Giancarlo e Gaetano, rappresentati dal Brigida Cesta, si sono costituiti parte civile nei confronti di entrambi gli imputati. Il prossimo 24 novembre è attesa l’udienza.














