Sempre calda la questione Asia a palazzo Mosti. Con una interrogazione consiliare indirizzata al sindaco Clemente Mastella e al presidente del consiglio Luigi De Minico, Fausto Pepe chiede chiarezza rispetto ai mesi in cui a guidare l’azienda che si occupa di rifiuti nel capoluogo è stato Bernardino Quattrociocchi.
“Premesso che Il sindaco di Benevento, Clemente Mastella, ad aprile scorso, – scrive Pepe – nominò amministratore dell’ASIA, il professore Bernardino Quattrociocchi, con procedura viziata all’origine per il mancato rispetto dello Statuto del Comune e degli orientamenti del Consiglio Comunale e in spregio a qualsivoglia evidenza pubblica; che lo stesso Prof. Quattriciocchi ha gestito l’azienda dei rifiuti in mancanza della necessaria autorizzazione dell’Università ove presta servizio; che nel corso della “gestione Quattrociocchi” si è realizzata una struttura di trasferenza dei rifiuti sul piazzale di un capannone sito in area industriale di ponte Valentino, che non ha neppure l’uso del depuratore; che lo stesso deve essere sgomberato per ordine del Giudice perché gravato da pesi giudiziari come aveva rilevato l’ex Presidente Lucio Lonardo; che il Sindaco Mastella aveva annunciato che con la gestione Quattrociocchi si sarebbe ridotto il costo del servizio dei rifiuti”.
“Constatato – prosegue il consigliere di opposizione – che né Quattrociocchi, né il Sindaco Mastella, hanno spiegato alla Città quanto è costata ai beneventani, la gestione dell’Azienda ASIA in questi ultimi quattro mesi”, Fausto Pepe chiede di sapere: “Quali consulenti sono stati nominati? Quali ditte sono state incaricate per smaltire i rifiuti organici e quali procedure utilizzate per la scelta delle stesse? Dove sono stati sversati tali rifiuti e quanto è stato pagato? Quanto è costato l’allestimento dell’area del piazzale utilizzato per la trasferenza dei rifiuti in Ponte Valentino sia al Comune che all’ASIA? Quanta è costata l’intera gestione Quattrociocchi compreso onorario e spese connesse alle sue venute in Città”.














