Benevento -L’Asl di Benevento scende nuovamente in campo per la prevenzione. Sono le Scuole di ogni ordine e grado i referenti principali di queste nuove iniziative che l’Azienda di via Oderisio ha ideato e programmato in una vera e propria offensiva alle situazioni di possibile rischio per la salute pubblica, in particolare per quella degli alunni.
Un “Catalogo – Offerta di Programmi Educativi / Formativi per la Scuola” è stato approntato per il prossimo anno scolastico e presentato stamani nella Sala Consiliare della Rocca dei Rettori.
In coerenza con le iniziative già assunte nel passato, l’Asl di Benevento, con la sua referente Mary Antoinette Menechella del Servizio Epidemiologia e Prevenzione del Dipartimento di Prevenzione, ha predisposto numerosi progetti d’intervento per i ragazzi e le ragazze di tutto l’arco della Scuola dell’obbligo, compresa dunque la Scuola dell’Infanzia, per dare strumenti conoscitivi e nozioni fondamentali in una pluralità di materie attinenti la salute. L’obiettivo è quello di favorire, all’interno della Istituzione scolastica, percorsi di salute e di benessere, come ha sottolineato il Direttore Sanitario dell’Asl Vincenzo D’Alterio. Ogni Dirigente Scolastico potrà “individuare” 3 o 4 progetti da lui ritenuti più interessanti o più rispondenti alle necessità del proprio istituto e dei propri allievi tra le offerte presenti in catalogo e fare richiesta all’Asl entro il prossimo mese. Particolarmente rilevante, tra le possibili opzioni, è naturalmente quella descritta in vatalogo come “Prevenzione delle infezioni sessualmente trasmesse” che, com’è ovvio, si rivolgono soprattutto ai ragazzi e ragazze da Scuole Medie in su e che comunque costituiscono il pezzo forte di tutta la possibile filiera di formazione a causa della gravità delle conseguenze che possono avere i comportamenti sessuali non protetti.
Un altro programma di rilevante interesse considerato in catalogo è quello denominato “Identificazione precoce delle difficoltà di apprendimento nell’ultimo anno della Scuola dell’Infanzia”, il cui target, com’è evidente, è rivolto ai più piccoli ed ai loro Insegnanti. Del resto, è necessario, a giudizio dell’Asl, coinvolgere direttamente gli Insegnanti nella acquisizione delle conoscenze mediche e nel coinvolgimento dei processi formativi. Antoinette Menechella, referente dell’Educazione alla Salute dell’Azienda sanitaria ha sottolineato come si trattano di strumenti operativi: “facciamo formazione ai docenti. Questa è una sfida che lanciamo ogni anno sopratutto sugli incidenti stradali.Crediamo fortemente al diritto alla salute”.Le adesioni dovranno pervenire entro il mese di giugno. L’obiettivo è di migliorare il benessere del bambino e dell’adolescente e la sua salute in età adulta.















