Sette mesi. E’ il tempo trascorso dalle prime elezioni del consiglio dell’Ato rifiuti ad oggi. Sette mesi di polemiche e immobilismo, la conseguenza di un pareggio elettorale che ha consentito la sola nomina del presidente, l’alfaniana Giovanna Tozzi, ai vertici dell’organismo perché il più giovane tra i consiglieri eletti. Poi il nulla. Lo stallo più completo. Fino a questa mattina, quando lo spettro di un commissariamento dell’ente che non avrebbe fatto comodo a nessuno ha consigliato a centrodestra e centrosinistra di celebrare la prima seduta del Consiglio.
“Si è riunito questa mattina – si legge nella nota dalla presidentessa Tozzi – il Consiglio dell’Ato rifiuti di Benevento. Alla seduta, svoltasi presso il Comune di San Leucio del Sannio, hanno preso parte tutti i dodici componenti dell’organo”.
“Ringrazio tutti i consiglieri dell’Ambito territoriale ottimale rifiuti che hanno consentito l’avvio dell’Ente – dichiara il presidente Giovanna Tozzi – per aver fatto prevalere il senso di responsabilità istituzionale e l’interesse delle comunità rappresentate.
Finalmente, dopo questi mesi di stallo politico, con la prima seduta valida del Consiglio l’Ato rifiuti avvia la propria attività ed inizia a prendere forma”.
Giovanna Tozzi spiega quindi i primi provvedimenti assunti dall’organo ed annuncia le prossime tappe: “Nella seduta odierna abbiamo approvato la procedura e lo schema di avviso di interpello per l’individuazione del direttore generale dell’Ente d’Ambito per il servizio di gestione integrata dei rifiuti urbani. L’avviso è rivolto ai dipendenti dei Comuni compresi nell’Ato di Benevento e le domande potranno essere presentate, da coloro i quali siano in possesso dei requisti per ricoprire tale incarico dirigenziale, entro 30 giorni dalla pubblicazione dell’avviso. Con un successivo provvedimento saranno poi nominati i componenti della commissione che valuterà le istanze. Qualora invece all’interpello non dovesse rispondere nessun dipendente in forza ai Comuni ed in possesso dei requisiti necessari, si passerà all’avviso pubblico. L’individuazione del direttore generale sarà propedeutica all’avvio dell’attività amministrativa dell’Ato, dopo la sua nomina sarà infatti possibile dare operatività all’Ente istituendo gli uffici, costituendo il fondo di dotazione iniziale per l’Ato a carico dei Comuni (0,50€ per abitante), analizzando e presentando le proposte dei sub ambiti distrettuali in cui il servizio rifiuti sarà poi gestito”.
La sede dell’ambito è stata provvisoriamente stabilita presso il Comune di San Leucio del Sannio che ha reso disponibili anche i dipendenti per gli atti necessari in questa fase. L’intenzione emersa nel corso del Consiglio è stata comunque quella di stabilire la sede dell’Ente a Benevento ed al riguardo nei mesi scorsi è stata già inviata una richiesta alla Provincia per la concessione di un proprio immobile.
“La mole di lavoro da svolgere per avviare il nuovo sistema rifiuti è ingente – conclude il presidente Tozzi – così come numerose sono le problematiche a cui trovare risoluzione, per questo auspico che si possa proseguire su questa strada di dialogo e collaborazione fra tutti avviata oggi”.














