Benevento – Le esperienze in serie A del Benevento sono state (purtroppo) condizionate da calciatori incapaci di lasciare un segno tangibile del loro passaggio nel Sannio. Lungo l’elenco di chi ha deluso le attese, non riuscendo a contribuire al raggiungimento della salvezza.
Un elenco nel quale figura anche il nome di Danilo Cataldi, fresco di convocazione nell‘Italia di Roberto Mancini. Ci sarà anche il giocatore della Lazio a giocarsi contro la Svizzera la gara che potrebbe permettere alla nostra Nazionale di qualificarsi per i prossimo mondiali in Qatar. Una chiamata arrivata dopo i forfait di Pellegrini e Zaniolo, i due rappresentati dell’altra sponda del Tevere costretti ad alzare bandiera bianca per infortunio. Il ct Mancini ha allora deciso di premiare la crescita di Danilo Cataldi, capace di scalare le gerarchie di Maurizio Sarri, venendo preferito a Lucas Leiva nelle ultime uscite.
Una storia a lieto fine per un ragazzo che sembrava destinato a cercare fortune altrove dopo le deludenti esperienze con Genoa e Benevento. In giallorosso furono 29 le presenze nella Strega di Baroni e De Zerbi, realizzando una sola rete proprio all’Olimpico contro la Lazio. Tornato alla base, Cataldi ha saputo ricostruire il proprio futuro, convincendo prima Inzaghi e ora Sarri a puntare sulle sue qualità. Quelle che nel Sannio non si sono intraviste ma che adesso sono riesplose convincendo Mancini a regalargli, dopo una convocazione non ufficiale e uno stage a Coverciano, una maglia azzurra. Quella della Nazionale italiana.














